Vittoria Pauri

Va tutto bene, Signor Field: un raro connubio tra letteratura e architettura

Va tutto bene, Signor Field: un raro connubio tra letteratura e architettura

Nei romanzi, che siano più o meno celebri, letture da spiaggia o grandi pilastri della letteratura, capita spesso di imbattersi in accurate descrizioni architettoniche di abitazioni, cattedrali o ville da sogno. Alcuni luoghi rimangono così impressi nella memoria, diventando vere e proprie icone o entrando nell’immaginario collettivo. Accade di rado, invece, che l’architettura sia il

La nostra folle, furiosa città

La nostra folle, furiosa città

Melting pot è un termine preso in prestito dalla lingua inglese che definisce un gruppo eterogeneo di persone di diverse provenienze sociali e geografiche, religione e condizione, che convivono nella stessa area. Un calderone, un amalgama culturale, si potrebbe dire senza ricorrere ad altre lingue. E proprio questo crogiolo è l’essenza di La nostra folle,

Ivy Compton-Burnett: la regina dei dialoghi

Ivy Compton-Burnett: la regina dei dialoghi

«Ora nostro padre ci biasima perché abbiamo accettato senza batter ciglio il suo matrimonio. E anche io, ripensandoci, lo trovo deprecabile. Ma lui si è comportato come un dio in terra, e noi come tale lo abbiamo trattato. Ecco cosa succede quando nessuno critica le tue azioni. Gli dèi vogliono solo essere idolatrati e ci

Sommersione: un pescatore come te

Sommersione: un pescatore come te

Un pescatore esperto come te non ha dubbi. Con i tuoi occhi strabici e freddi come quelli di un rettile, con i tuoi occhi che non sono altro che biglie di vetro spente dagli anni e dal glaucoma, osservi il cimino sussultare ancora per qualche attimo… Già dalle prime righe di sommersione ci si trova

Tuff e la sua banda: la vita ad Harlem, senza fronzoli

Tuff e la sua banda: la vita ad Harlem, senza fronzoli

Sono uno stereotipo, scocciato di essere uno stereotipo. Se si potesse recensire un romanzo con una sola frase, Tuff e la sua banda di Paul Beatty sarebbe perfettamente riassumibile dalla citazione iniziale, una frase pronunciata da Winston, ventiduenne di East Harlem, il protagonista della storia. Winston Foshay vive in bilico tra due vite: da un

Storia della nostra scomparsa

Storia della nostra scomparsa

Ma per sopravvivere, cercavo di non fare rumore, di non fare niente, come se non esistessi. Non avevo altra scelta. Nella storia insegnata nelle nostre scuole, l’approccio storicistico, con l’attenzione per il tempo lineare e cumulativo, ha lasciato strascichi visibili, a partire dalla “selezione delle rilevanze”, che privilegia alcuni ambiti tematici, in particolare quello nazionale,

New Orleans: tre generazioni, una libertà possibile

New Orleans: tre generazioni, una libertà possibile

New Orleans, Agosto 2005. Quando l’Uragano Katrina si abbatté sulla parte est della città, sfiorando la categoria 3 della Scala Saffir-Simpson, che denota un ciclone tropicale di forte intensità e un vento che supera i 120 miglia per ora, si crearono brecce nel sistema di argini che delimitava i laghi Pontchartrain e Borgne, che si

Questo finale è meraviglioso

Questo finale è meraviglioso

Siamo giunti all’epilogo. Dopo La famiglia Aubrey e Nel cuore della notte, arriva in libreria Rosamund, la conclusione della Trilogia degli Aubrey, una saga familiare imperdibile nata dalla penna delicata di Rebecca West. Ancora una volta, l’autrice riesce a compiere una magia, costruendo un romanzo che è allo stesso tempo un pezzo di puzzle che

Jalna: alla scoperta di Mazo de la Roche

Jalna: alla scoperta di Mazo de la Roche

Quando all’inizio di un romanzo c’è una pagina dedicata all’albero genealogico o all’elenco dei nomi dei personaggi, vengo assalita da una sorta di timore: riuscirò a seguire il filo della narrazione? Entrerò nella storia o dovrò continuare a tornare alla pagina iniziale per consultare legami di parentela e ricostruire la situazione? Nel caso di Jalna