• Elizabeth Jane Howard
    Rinascita della Letteratura

    Perdersi: il labile confine tra verità e bugia

    Esistono personaggi dei romanzi che leggiamo con cui è difficile non entrare in empatia fin dalla prima riga, che accendono in noi la speranza di incontrare, prima o poi nella vita, una persona altrettanto arguta, sensibile o intelligente. Henry, il sessantenne colto e squattrinato protagonista del romanzo Perdersi di Elizabeth Jane Howard, è sicuramente uno di questi. Con una narrazione appassionante ed introspettiva, Henry ci racconta della storia che vive, dapprima soltanto nella sua fantasia e poi anche nella realtà, con Daisy, una famosa drammaturga. Con il suo savoir-faire, forte delle esperienze passate e di una conoscenza profonda delle storie d’amore della letteratura, Henry riuscirà pian piano di sciogliere le…

  • Rinascita della Letteratura

    Va tutto bene, Signor Field: un raro connubio tra letteratura e architettura

    Nei romanzi, che siano più o meno celebri, letture da spiaggia o grandi pilastri della letteratura, capita spesso di imbattersi in accurate descrizioni architettoniche di abitazioni, cattedrali o ville da sogno. Alcuni luoghi rimangono così impressi nella memoria, diventando vere e proprie icone o entrando nell’immaginario collettivo. Accade di rado, invece, che l’architettura sia il perno attorno cui ruota l’intera storia, come nel caso di Va tutto bene, Signor Field. Il protagonista, il signor Field per l’appunto, si trasferisce in una delle abitazioni sosia della Ville Savoye di Le Corbusier. Oltre alla Ville Savoye originale, che si trova nei pressi di Parigi, infatti, ci sono altre tre ville ad essa…

  • Guy Gunaratne La nostra folle, furiosa città
    Rinascita della Letteratura

    La nostra folle, furiosa città

    Melting pot è un termine preso in prestito dalla lingua inglese che definisce un gruppo eterogeneo di persone di diverse provenienze sociali e geografiche, religione e condizione, che convivono nella stessa area. Un calderone, un amalgama culturale, si potrebbe dire senza ricorrere ad altre lingue. E proprio questo crogiolo è l’essenza di La nostra folle, furiosa città, opera prima di Guy Gunaratne. Siamo nella periferia degradata di Londra, nei palazzoni di cemento dove convive gente che arriva da tutte le parti, “giamaicani, pezzenti irlandesi, nigeriani, ghanesi, indiani del Sud, bengalesi. Veri figlioli del Commonwealth, tipo. Persino gli squadroni arabi degli Emirati”. Ognuno con la sua storia e i suoi drammi.…

  • Ivy Compton burnett il capofamiglia
    Rinascita della Letteratura

    Ivy Compton-Burnett: la regina dei dialoghi

    «Ora nostro padre ci biasima perché abbiamo accettato senza batter ciglio il suo matrimonio. E anche io, ripensandoci, lo trovo deprecabile. Ma lui si è comportato come un dio in terra, e noi come tale lo abbiamo trattato. Ecco cosa succede quando nessuno critica le tue azioni. Gli dèi vogliono solo essere idolatrati e ci riescono; e così si assicurano il monopolio sulla saggezza». Duncan è il capofamiglia o, per meglio dire, il despota, della famiglia Edgeworth. Anaffettivo ed irascibile, abituato a comandare e ad essere obbedito, Duncan è il perno attorno cui ruotano tutte le vicende. Ivy Compton-Burnett arricchisce una storia familiare di stampo vittoriano, ambientata nei primi inizi…

  • Marco Nurnberger A fishermans morning
    Rinascita della Letteratura

    Sommersione: un pescatore come te

    Un pescatore esperto come te non ha dubbi. Con i tuoi occhi strabici e freddi come quelli di un rettile, con i tuoi occhi che non sono altro che biglie di vetro spente dagli anni e dal glaucoma, osservi il cimino sussultare ancora per qualche attimo… Già dalle prime righe di sommersione ci si trova di fronte a qualcosa di piuttosto raro e sicuramente molto particolare: la seconda persona singolare. In anni recenti, questo espediente è diventato sempre più comune nei titoli dei libri, nel tentativo di acchiappare il lettore, di farlo sentire coinvolto; gli esempi sono moltissimi: Ti prendo e ti porto via, Non lasciarmi, Tu, mio e altri…

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    Rinascita della Letteratura

    Tuff e la sua banda: la vita ad Harlem, senza fronzoli

    Sono uno stereotipo, scocciato di essere uno stereotipo. Se si potesse recensire un romanzo con una sola frase, Tuff e la sua banda di Paul Beatty sarebbe perfettamente riassumibile dalla citazione iniziale, una frase pronunciata da Winston, ventiduenne di East Harlem, il protagonista della storia. Winston Foshay vive in bilico tra due vite: da un lato è un padre giovanissimo e marito di Yolanda – sposata per telefono mentre era finito in carcere – e dall’altro lavora come picchiatore nel giro dello spaccio. Vive a East Harlem, la zona ad di là della 125ma, meglio conosciuta come il Nilo dell’America nera. Frugando nel portafoglio di Winston, Yolanda capì cosa lo…

  • Jing-Jing Lee storia della nostra scomparsa
    Intersezioni

    Storia della nostra scomparsa

    Ma per sopravvivere, cercavo di non fare rumore, di non fare niente, come se non esistessi. Non avevo altra scelta. Nella storia insegnata nelle nostre scuole, l’approccio storicistico, con l’attenzione per il tempo lineare e cumulativo, ha lasciato strascichi visibili, a partire dalla “selezione delle rilevanze”, che privilegia alcuni ambiti tematici, in particolare quello nazionale, politico e sociale. In particolare, l’accento è posto sulla nazione e le sue guerre, le crisi sociali e le rivoluzioni. Essa dunque “non persegue la comprensione dell’alterità di ciò che è lontano nel tempo e nello spazio”, né tantomeno si occupa delle vittime della Storia, che finiscono irrimediabilmente relegate in un paragrafetto a fine pagina,…

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    Rinascita della Letteratura

    New Orleans: tre generazioni, una libertà possibile

    New Orleans, Agosto 2005. Quando l’Uragano Katrina si abbatté sulla parte est della città, sfiorando la categoria 3 della Scala Saffir-Simpson, che denota un ciclone tropicale di forte intensità e un vento che supera i 120 miglia per ora, si crearono brecce nel sistema di argini che delimitava i laghi Pontchartrain e Borgne, che si rivelò completamente insufficiente a proteggere la città; le analisi hanno attribuito il collasso dei sistemi anti-inondazione a problemi strutturali e tagli dei costi. La città inizio ad allagarsi, e il sindaco Ray Nagin ne ordinò l’evacuazione. Buona parte della popolazione lasciò New Orleans, ma svariate decine di migliaia di persone non vollero o non poterono…

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    Rinascita della Letteratura

    Questo finale è meraviglioso

    Siamo giunti all’epilogo. Dopo La famiglia Aubrey e Nel cuore della notte, arriva in libreria Rosamund, la conclusione della Trilogia degli Aubrey, una saga familiare imperdibile nata dalla penna delicata di Rebecca West. Ancora una volta, l’autrice riesce a compiere una magia, costruendo un romanzo che è allo stesso tempo un pezzo di puzzle che combacia perfettamente con quanto è accaduto prima e un universo a sé stante, facilmente comprensibile anche a chi non avesse letto le altre due storie. Sono passati gli anni, e la voce narrante di Rose non è più quella di una ragazzina alle prese con il tortuoso apprendimento della musica, quanto invece quella di una…