Gabriele Stilli

La freccia magica di Ermanno Olmi

La freccia magica di Ermanno Olmi

Nella sua Antologia di Spoon River, Edgar Lee Masters si prende gioco del poeta Petit, che sentiva nel bosco tanti piccoli concerti, dal crepitare delle foglie, al cadere dei semi e delle pigne degli alberi sempreverdi, come pulci che litigano. Le sue poesie erano così, piccole come quelle pigne, a dispetto degli Omero e dei Whitman

Storie dagli antipodi: le fiabe polinesiane

Storie dagli antipodi: le fiabe polinesiane

Ci sono case in cui, come ti volti, ti casca in testa un libro. La sorte ha voluto che nascessi in una di queste. Il libro in questione stava lì da non so quanto tempo, era grande e sottile come tutti gli altri suoi fratelli. Erano libri di fiabe ed erano tanto larghi che bisognava

In questo mezzo sonno: la poesia di Vittorio Sereni

In questo mezzo sonno: la poesia di Vittorio Sereni

Se dovessimo fare il nome del poeta che più di tutti ha influenzato le ultime due generazioni di poeti italiani, probabilmente faremmo il nome di Vittorio Sereni. La sua poesia appare a prima evidenza dissimulata e anticlimatica, leggera, così leggera da far credere Sereni un poeta non avvezzo alla piallatura del verso, un poeta ingenuo,

Chiamami col tuo nome è lo spirito dei tempi

Chiamami col tuo nome è lo spirito dei tempi

È un film lontano, sospeso a mezz’aria, indefinito, nonostante i tentativi di rimanere aggrappato all’ambiente e all’epoca in cui è calato, gli anni ‘80.  Sì, qualche manifesto elettorale,i cartelli stradali, qualche sgangherato discorso su Craxi (che diventa, magicamente, fautore del compromesso storico). Ma una vera e propria ambientazione sfugge sempre, rimane nell’indeterminato, nell’onirico. Chiamami col

Il prossimo uragano porterà il tuo nome

Il prossimo uragano porterà il tuo nome

L’abbiamo aspettato tanto: Cane magro, il libro di Chiara de Cillis, edito da Italic Pequod. Avevamo già pubblicato due sue poesie (qui e qui), qualche tempo fa. È un libro piccolo, bianco, impalpabile. Tutte le parole di Cane magro sono impalpabili, anche quando si mostrano poderose, e diventano temporali; anche quando la parola è violenza,

Inseguire il piacere: White Girl, di Elizabeth Wood

Inseguire il piacere: White Girl, di Elizabeth Wood

«È andato tutto a puttane da quando ti ho conosciuta» «Te l’ho detto… perché non dovremmo cavarcela?» «Ne sei sicura?» «Io me la cavo sempre. Giuro». Lo guardi una volta. Poi lo guardi di nuovo, con qualcosa che si agita dentro e non sai cosa. Quella camera a mano è ipnotica, si muove ondeggiando sui

Il teatro è emozione. Intervista a Marco Pernich

Il teatro è emozione. Intervista a Marco Pernich

Marco Pernich è da anni il fondatore e l’anima di quell’isola di salute pubblica che è Studio Novecento, un’associazione teatrale in cui sono passati molti giovani di Milano, e che lavora in diverse scuole. Pernich è uno di coloro che ancora si ostinano a interpretare il mondo, anche quando ormai non lo fa più nessuno,

Our War e la poesia del popolo curdo

Our War e la poesia del popolo curdo

Ci sono film che non si riescono a vedere facilmente. Escono, ma i cinema li tengono poco, o non li tengono affatto. Nemmeno quando vengono presentati a festival di primo piano. È il caso di Our War, il documentario di Benedetta Argentieri, Bruno Chiaravalloti e Claudio Jampaglia. E questo per dire il perché di una

Ancora Don Milani? L’attualità della Scuola di Barbiana

Ancora Don Milani? L’attualità della Scuola di Barbiana

I giorni della scuola – III   Come si sa, come si è detto e ripetuto fin quasi allo sfinimento, quest’anno ricorrono i cinquant’anni dalla pubblicazione di Lettera a una professoressa, il libretto dei ragazzi di Barbiana. Tutti ne hanno scritto: per capire le linee generali del dibattito servirebbe un articolo. Per fortuna Mauro Piras