Simone Coletto

Punizione e libertà secondo Hegel

Punizione e libertà secondo Hegel

Viaggio nella filosofia del diritto – Parte III Nella scorsa puntata abbiamo provato a delineare la riflessione hegeliana sulla responsabilità. La nostra trattazione sarebbe però incompleta se non ci soffermassimo ora su ciò in cui essa si traduce concretamente: il premio e la punizione. Ora, l’abbiamo detto, il processo che delinea Hegel nei Lineamenti di

«Il diritto di una volontà»: Hegel e il concetto di responsabilità

«Il diritto di una volontà»: Hegel e il concetto di responsabilità

Viaggio nella filosofia del diritto – Parte II Il contesto della riflessione hegeliana sulla pena, a differenza degli autori che abbiamo trattato nello scorso articolo, non è quello metafisico della libertà e della volontà, da cui far discendere una più complessiva concezione morale. Non che Hegel non si preoccupi di dare il proprio contributo in

«Se egli ha ucciso deve morire»

«Se egli ha ucciso deve morire»

Viaggio nella filosofia del diritto – Parte I  Responsabilità, libertà, volontà. Attorno a questi tre concetti si sviluppa, in epoca moderna, ma non solo, la riflessione sulla pena. Tracciare una storia di quest’ultima, dunque, sembra implicare una storia del dibattito che ha visto confrontarsi in merito diverse scuole di pensiero. Non ci sarebbe qui però

Multiforme Antigone

Torniamo a parlare di Antigone, la tragedia di Sofocle rappresentata per la prima volta nel 442 a.C. alle Grandi Dionisie. In questa occasione ci soffermeremo sulla rilettura hegeliana contenuta nella Fenomenologia dello Spirito. Antigone. Figura complessa, contraddittoria, inesplicabile. La sua storia da sempre suscita interrogativi, instilla il dubbio. Cos’è il Giusto? Possiamo agire secondo giustizia?

E nel buio incatenarli: breve commento al Signore degli Anelli

E nel buio incatenarli: breve commento al Signore degli Anelli

Umberto Eco, nelle Postille al Nome della rosa (nello specifico in “Costruire il lettore”), scriveva: «Cosa vuol dire pensare a un lettore capace di superare lo scoglio penitenziale delle prime cento pagine? Significa esattamente scrivere cento pagine allo scopo di costruire un lettore adatto per quelle che seguiranno». Ecco, se dovessimo applicare questa norma aurea

La «rigida ricerca» di Ogni cosa è illuminata

La «rigida ricerca» di Ogni cosa è illuminata

Ogni cosa è illuminata, film del 2005 diretto da Liev Schreiber, non è semplicemente la storia di un viaggio. Anzi, si potrebbe addirittura dire che non è affatto la storia di un viaggio, ma piuttosto una riflessione sul senso del passato. Un invito quindi, un’esortazione a ricercare instancabilmente le luci che illuminano il presente e

Hegel: la via dello spirito

Hegel: la via dello spirito

La ricerca di Sofia – VI   Georg Wilhelm Friedrich Hegel nasce a Stoccarda nel 1770. Dopo aver frequentato le scuole locali, si iscrive nel 1788 all’Università di Tubinga dove incontra Hölderlin e Schelling (con i quali si lega in amicizia). Allo scoppio della Rivoluzione francese simpatizza con i rivoluzionari (simpatia che resterà immutata per

L’isola che c’è

L’isola che c’è

La ricerca di Sofia – V   Prosegue il nostro percorso di esplorazione del pensiero filosofico: questa volta il nostro Simone Coletto ci parla di un pensatore cruciale per lo sviluppo della filosofia moderna: Immanuel Kant. Qui la puntata precedente.    Se si dovesse racchiudere il senso del progetto epistemologico kantiano in una battuta si

De omnibus dubitandum

De omnibus dubitandum

La ricerca di Sofia – IV   Descrivere in poche righe il pensiero di un autore non è mai facile. Se poi, come nel caso di David Hume, si tratta di qualcuno che ha influenzato e ancora influenza la riflessione filosofica, il compito sembra quasi impossibile. Si è costretti a fare dei tagli, eludere certi