Simone Coletto, Autore a La Sepoltura della Letteratura – Pagina 3 di 4

La rinascita della ragione

La rinascita della ragione

Appunti di epistemologia – Parte II Bene signore e signori. Nell’ultimo articolo ci siamo lasciati all’ombra di una domanda: perché quella di Smith, nel controesempio di Gettier, non è una conoscenza? La risposta sembra ovvia. È intuitivo ritenere che una credenza falsa non possa essere considerata una conoscenza. Ora, sorgono due domande piuttosto impegnative: cosa

Cosa vuol dire conoscere?

Cosa vuol dire conoscere?

Appunti di epistemologia – Parte I «Papà, spiegami allora a che serve la storia». Iniziava così, con questa domanda indiretta, la serie di appunti scritti durante la guerra da Marc Bloch, poi editati sotto il titolo di Apologia della storia o Mestiere di storico. In fondo, ogni lavoro scientifico, non può fare a meno di

Quella volta che Shakespeare andò al bar

Quella volta che Shakespeare andò al bar

Doppia intervista a Tournée da Bar QE così, può capitare. In un’epoca di consumo culturale di massa. Con un autore visto e stravisto, fino allo sfinimento. Ma partiamo dall’inizio. Tournée da Bar: un progetto che – per usare le parole dei creatori – «intende diffondere il teatro, la cultura e l’amore per la letteratura e

Contro il merito?

Contro il merito?

I giorni della scuola – Parte IV “Merito”. Se c’è una parola che più di ogni altra ha segnato gli ultimi 30 anni, questa è “merito”. Meritevole dev’essere chi va a scuola, meritevole chi pretende una posizione migliore sul posto di lavoro, meritevoli devono essere i rappresentati politici. Il merito è diventato giudice assoluto della

Regnum hominis: eticità e Stato in Hegel

Regnum hominis: eticità e Stato in Hegel

Viaggio nella filosofia del diritto – Parte IV L’eticità: «l’idea della libertà» che sa se stessa, il «bene vivente», il «concetto della libertà divenuto mondo sussistente e natura dell’autocoscienza». Hegel non è certo parco di definizioni per descrivere il momento conclusivo del percorso della volontà verso la piena realizzazione della sua libertà. Si potrebbe dire

Punizione e libertà secondo Hegel

Punizione e libertà secondo Hegel

Viaggio nella filosofia del diritto – Parte III Nella scorsa puntata abbiamo provato a delineare la riflessione hegeliana sulla responsabilità. La nostra trattazione sarebbe però incompleta se non ci soffermassimo ora su ciò in cui essa si traduce concretamente: il premio e la punizione. Ora, l’abbiamo detto, il processo che delinea Hegel nei Lineamenti di

«Il diritto di una volontà»: Hegel e il concetto di responsabilità

«Il diritto di una volontà»: Hegel e il concetto di responsabilità

Viaggio nella filosofia del diritto – Parte II Il contesto della riflessione hegeliana sulla pena, a differenza degli autori che abbiamo trattato nello scorso articolo, non è quello metafisico della libertà e della volontà, da cui far discendere una più complessiva concezione morale. Non che Hegel non si preoccupi di dare il proprio contributo in

«Se egli ha ucciso deve morire»

«Se egli ha ucciso deve morire»

Viaggio nella filosofia del diritto – Parte I  Responsabilità, libertà, volontà. Attorno a questi tre concetti si sviluppa, in epoca moderna, ma non solo, la riflessione sulla pena. Tracciare una storia di quest’ultima, dunque, sembra implicare una storia del dibattito che ha visto confrontarsi in merito diverse scuole di pensiero. Non ci sarebbe qui però

Multiforme Antigone

Multiforme Antigone

Torniamo a parlare di Antigone, la tragedia di Sofocle rappresentata per la prima volta nel 442 a.C. alle Grandi Dionisie. In questa occasione ci soffermeremo sulla rilettura hegeliana contenuta nella Fenomenologia dello Spirito. Antigone. Figura complessa, contraddittoria, inesplicabile. La sua storia da sempre suscita interrogativi, instilla il dubbio. Cos’è il Giusto? Possiamo agire secondo giustizia?