Simone Coletto

Riannodare i fili

Riannodare i fili

Appunti di epistemologia – VI   Siamo giunti alla fine del nostro breve viaggio. Abbiamo sbirciato dal buco della serratura e abbiamo visto una strada: la strada della conoscenza, la «via del dubbio o della disperazione». Abbiamo visto che per strada ci stavano due strani gruppi di persone. C’erano i positivisti. Coloro che sono stati

La verità della prassi

La verità della prassi

Appunti di epistemologia – IV   La questione se al pensiero umano spetti una verità oggettiva, non è questione teoretica bensì una questione pratica. Nella prassi l’uomo deve provare la verità, cioè la realtà e il potere, il carattere immanente del suo pensiero. Così scriveva quel signore tedesco della cui nascita si celebra quest’anno il

Sapere è politica, politica è sapere: Gramsci e la conoscenza

Sapere è politica, politica è sapere: Gramsci e la conoscenza

Capitolo 1 “Riferimento a valori”, idealtipo, teoria come modello di comprensione dell’essere umano… L’ultima volta ci siamo lasciati sulle note di questi concetti. Concetti che rimandano ad un’idea controintuitiva di conoscenza. Mentre normalmente siamo portati a pensare che conoscere significa rispecchiare il reale, Weber afferma invece che conoscere significa creare. Creare modelli, creare un senso,

La razionalità secondo Weber

La razionalità secondo Weber

Appunti di epistemologia – parte III Leggi universali e necessarie guidano i mutamenti del mondo. Ne costituiscono la trama invisibile, la struttura impalpabile. Noi, enti tra gli enti, particelle di un tutto costrette a guardare il mondo da un punto di vista limitato, possiamo conoscere, ri-conoscere queste leggi, grazie all’osservazione e all’induzione. Sempre imperfetta, sempre

La rinascita della ragione

La rinascita della ragione

Appunti di epistemologia – Parte II Bene signore e signori. Nell’ultimo articolo ci siamo lasciati all’ombra di una domanda: perché quella di Smith, nel controesempio di Gettier, non è una conoscenza? La risposta sembra ovvia. È intuitivo ritenere che una credenza falsa non possa essere considerata una conoscenza. Ora, sorgono due domande piuttosto impegnative: cosa

Cosa vuol dire conoscere?

Appunti di epistemologia – Parte I «Papà, spiegami allora a che serve la storia». Iniziava così, con questa domanda indiretta, la serie di appunti scritti durante la guerra da Marc Bloch, poi editati sotto il titolo di Apologia della storia o Mestiere di storico. In fondo, ogni lavoro scientifico, non può fare a meno di

Quella volta che Shakespeare andò al bar

Quella volta che Shakespeare andò al bar

Doppia intervista a Tournée da Bar QE così, può capitare. In un’epoca di consumo culturale di massa. Con un autore visto e stravisto, fino allo sfinimento. Ma partiamo dall’inizio. Tournée da Bar: un progetto che – per usare le parole dei creatori – «intende diffondere il teatro, la cultura e l’amore per la letteratura e

Contro il merito?

Contro il merito?

I giorni della scuola – IV   “Merito”. Se c’è una parola che più di ogni altra ha segnato gli ultimi 30 anni, questa è “merito”. Meritevole dev’essere chi va a scuola, meritevole chi pretende una posizione migliore sul posto di lavoro, meritevoli devono essere i rappresentati politici. Il merito è diventato giudice assoluto della

Regnum hominis: eticità e Stato in Hegel

Regnum hominis: eticità e Stato in Hegel

Viaggio nella filosofia del diritto – Parte IV L’eticità: «l’idea della libertà» che sa se stessa, il «bene vivente», il «concetto della libertà divenuto mondo sussistente e natura dell’autocoscienza». Hegel non è certo parco di definizioni per descrivere il momento conclusivo del percorso della volontà verso la piena realizzazione della sua libertà. Si potrebbe dire