Simone Coletto

L’espressione di una società: il fascismo e la cultura

L’espressione di una società: il fascismo e la cultura

Sul fascismo – III   Continuiamo con il ciclo sul fascismo. Se nella scorsa puntata ci eravamo soffermati sul nesso tra conformismo e concezione liberale della democrazia, in questa puntata proveremo ad avvicinarci al tema che attraversa tutti gli interventi di questo blog: la cultura. Più in particolare, proveremo a indagare il rapporto che il

Gli indifferenti – Il conformismo, tra bourgeois e citoyen

Gli indifferenti – Il conformismo, tra bourgeois e citoyen

Sul fascismo – II   In occasione della Giornata del Ricordo pubblicavamo un articolo-presentazione del ciclo “Sul fascismo”. Avevamo messo molta carne al fuoco: dal problema della crisi al rapporto tra fascismo e cultura, dalla funzione degli intellettuali al concetto di conformismo… È necessario ora fare un lavoro di approfondimento. Quale punto di partenza migliore

Mala tempora currunt (sed peiora parantur)

Mala tempora currunt (sed peiora parantur)

Sul fascismo – I   Le crisi non capitano per caso né sono dei momenti in cui la società prende una sbandata imprevista. Le crisi sono il momento in cui i nodi vengono al pettine, in cui le contraddizioni sociali esplodono in forma violenta, in cui «il vecchio muore e il nuovo non può nascere».

Murubutu canta Erodoto: l’armata perduta di Re Cambise

Murubutu canta Erodoto: l’armata perduta di Re Cambise

Se esistesse una misura per valutare l’importanza di un’opera, si potrebbe forse dire che questa è la sua capacità di durare nel tempo: a capacità di contenere le caratteristiche, le contraddizioni, persino le idiosicrasie del periodo storico in cui è stata partorita, ma nello stesso tempo di superarle, di trascenderle. Di vivere in maniera autonoma

Il tempo è lo spazio dello sviluppo umano

Il tempo è lo spazio dello sviluppo umano

«Il tempo è lo spazio dello sviluppo umano»scriveva Marx nel 1869. Oggi, dopo la rivoluzione einsteniana e i suoi sviluppi, l’accostamento di tempo e spazio può non sembrare così ardito. Diversa ricezione dovevano averne avuta i suoi contemporanei. In che senso il «tempo è lo spazio»? Per di più lo spazio «dello sviluppo umano»? Per

Conoscere il mondo per cambiarlo: Marx e la prassi

Conoscere il mondo per cambiarlo: Marx e la prassi

L’importanza di essere dialettico – III Qui e qui le puntate precedenti La realtà è una totalità che si differenzia in parti. Ogni differenziazione in parti produce opposizioni reali. Il carattere oppositivo della differenziazione è il correlato inevitabile della differenziazione stessa: la condizione per una pianta di essere una pianta è di non essere (più)

La logica formale è la fotografia. Marx e la dialettica

La logica formale è la fotografia. Marx e la dialettica

L’importanza di essere dialettico – II   Nello scorso articolo abbiamo parlato della dialettica, e siamo giunti a dire che Kant poté mettere a punto quella che chiamò “logica materiale” partendo dall’identificazione tra logica, ontologia e metafisica. Ma come giustificarla, quest’identificazione? La questione non è per nulla scontata: la logica rimanda al linguaggio, l’ontologia  e la

Determinatio negatio est: la dialettica

Determinatio negatio est: la dialettica

L’importanza di essere dialettico – Parte I Quando decidemmo di dedicare una rubrica alla filosofia, la scelta del nome cadde su “dia-logos”. Non è un caso. Il dialogo non fonda la filosofia solo storicamente (pensate ai dialoghi platonici), ma costituisce la logica stessa del filosofare. Dialogo, confronto, esposizione sistematica di tesi opposte: A e non-A,

Riannodare i fili

Riannodare i fili

Siamo giunti alla fine del nostro breve viaggio. Abbiamo sbirciato dal buco della serratura e abbiamo visto una strada: la strada della conoscenza, la «via del dubbio o della disperazione». Abbiamo visto che per strada ci stavano due strani gruppi di persone. C’erano i positivisti. Coloro che sono stati in grado di dare una dignità