All posts by Simone Coletto

L’assalto al cielo: la Comune di Parigi

Perché la fabbrica è la forza collettiva. La forza collettiva è l’idea socialista, è lo sciopero, è assai più che la Rivoluzione di un giorno: è la Rivoluzione in permanenza. P.-O. Lissagaray Negli ultimi capitoli di Guerra e pace, Tolstoj sostiene che in guerra non

Machete robert rodriguez

Machete: quando il trash è un precursore

«Che cos’è questa cosa lunga e dura?» «Il mio machete» Cosa accade quando il trash incontra un tema attuale e importante come quello delle migrazioni? Succede che ne esce fuori uno dei film pulp migliori degli ultimi anni: Machete. Uscito nel 2010, Machete porta la

Quando ridere significa conoscere

«Una risata vi seppellirà». Questa potrebbe essere la descrizione più sintetica ma efficace del libro pubblicato da Edizioni Ensemble, Pubblichiamoli a casa loro. Prove letterarie di umorismo migrante. Il testo è una collettanea di racconti. Troviamo Gli abitanti di tripalca, di Adrián N. Bravi, Il

Storie di Stati e Imperi

Sul fascismo – Parte IV Le elezioni europee si avvicinano e, pare, si avvicina anche la vittoria dei partiti di estrema destra. La crescita elettorale delle formazioni che si richiamano più o meno apertamente al nazionalismo e al fascismo (maldestramente camuffate sotto l’etichetta di populismo)

Gli indifferenti

Sul fascismo – Parte II In occasione della Giornata del Ricordo pubblicavamo un articolo-presentazione del ciclo “Sul fascismo”. Avevamo messo molta carne al fuoco: dal problema della crisi al rapporto tra fascismo e cultura, dalla funzione degli intellettuali al concetto di conformismo… È necessario ora

Mala tempora currunt (sed peiora parantur)

Sul fascismo – Parte I Le crisi non capitano per caso né sono dei momenti in cui la società prende una sbandata imprevista. Le crisi sono il momento in cui i nodi vengono al pettine, in cui le contraddizioni sociali esplodono in forma violenta, in

Il tempo è lo spazio dello sviluppo umano

«Il tempo è lo spazio dello sviluppo umano» scriveva Marx nel 1869. Oggi, dopo la rivoluzione einsteniana e i suoi sviluppi, l’accostamento di tempo e spazio può non sembrare così ardito. Diversa ricezione dovevano averne avuta i suoi contemporanei. In che senso il «tempo è