All posts by Simone Coletto

Quando ridere significa conoscere

«Una risata vi seppellirà». Questa potrebbe essere la descrizione più sintetica ma efficace del libro pubblicato da Edizioni Ensemble, Pubblichiamoli a casa loro. Prove letterarie di umorismo migrante. Il testo è una collettanea di racconti. Troviamo Gli abitanti di tripalca, di Adrián N. Bravi, Il

Storie di Stati e Imperi

Sul fascismo – Parte IV Le elezioni europee si avvicinano e, pare, si avvicina anche la vittoria dei partiti di estrema destra. La crescita elettorale delle formazioni che si richiamano più o meno apertamente al nazionalismo e al fascismo (maldestramente camuffate sotto l’etichetta di populismo)

Gli indifferenti

Sul fascismo – Parte II In occasione della Giornata del Ricordo pubblicavamo un articolo-presentazione del ciclo “Sul fascismo”. Avevamo messo molta carne al fuoco: dal problema della crisi al rapporto tra fascismo e cultura, dalla funzione degli intellettuali al concetto di conformismo… È necessario ora

Mala tempora currunt (sed peiora parantur)

Sul fascismo – Parte I Le crisi non capitano per caso né sono dei momenti in cui la società prende una sbandata imprevista. Le crisi sono il momento in cui i nodi vengono al pettine, in cui le contraddizioni sociali esplodono in forma violenta, in

Il tempo è lo spazio dello sviluppo umano

«Il tempo è lo spazio dello sviluppo umano» scriveva Marx nel 1869. Oggi, dopo la rivoluzione einsteniana e i suoi sviluppi, l’accostamento di tempo e spazio può non sembrare così ardito. Diversa ricezione dovevano averne avuta i suoi contemporanei. In che senso il «tempo è

Conoscere il mondo per cambiarlo: Marx e la prassi

L’importanza di essere dialettico – Parte III Qui e qui le puntate precedenti La realtà è una totalità che si differenzia in parti. Ogni differenziazione in parti produce opposizioni reali. Il carattere oppositivo della differenziazione è il correlato inevitabile della differenziazione stessa: la condizione per

La logica formale è la fotografia. Marx e la dialettica

L’importanza di essere dialettico – Parte II Nello scorso articolo abbiamo parlato della dialettica, e siamo giunti a dire che Kant poté mettere a punto quella che chiamò “logica materiale” partendo dall’identificazione tra logica, ontologia e metafisica. Ma come giustificarla, quest’identificazione? La questione non è per

Determinatio negatio est: la dialettica

L’importanza di essere dialettico – Parte I Quando decidemmo di dedicare una rubrica alla filosofia, la scelta del nome cadde su “dia-logos”. Non è un caso. Il dialogo non fonda la filosofia solo storicamente (pensate ai dialoghi platonici), ma costituisce la logica stessa del filosofare.