All posts by Silvia Leuzzi

Vincent Van Gogh, campo di grano con volo di corvi

Nella Nobili, la poesia con l’anima aperta

Questa volta voglio parlarvi di Nella Nobili, una poetessa poco conosciuta fuori della ristretta cerchia degli addetti ai lavori. Infatti, ho avuto il piacere d’imbattermi nella sua poesia tanto aggraziata quanto dura e aspra, che m’ha ricordato le “ rime aspre e chiocce “ del

Fussli Tiresia

Attualità di Tiresia

«Chiamatemi Tiresia, sono qui per raccontarvi una storia» Tiresia sono. Esordisce così nel suo spettacolo, tenutosi nel meraviglioso teatro greco di Siracusa, Andrea Camilleri, andato in onda, un po’ di tempo fa in televisione. Come ho scritto nella mia biografia, io lavoro come impiegata nel

Agnolo Bronzino, Ritratto allegorico di Dante Alighieri, 1532-33

Dante maestro perpetuo

S’io avessi le rime aspre e chiocce, come si converrebbe al tristo buco sovra ‘l qual pontan tutte l’altre rocce, io premerei di mio concetto il suco più pienamente; ma perch’io non l’abbo, non sanza tema a dicer mi conduco; che non è impresa da

Hrand-Nazariantz

L’esule Hrand Nazariantz

  BARI Mezzanotte: ecco suonan lenti i dolci Colpi notturni. Come una parvenza di splendore e di gloria, alto s’accende l’orizzonte secreto del mio lungo esilio, verso l’infinito tesoro delle tue stelle, mezzanotte, o bianca città eletta del mio dolore errante: ecco il divoto cantico,

La poesia è donna

Il mio corpo non è limite sufficiente Analizzo i delitti commessi con la parola e la paura si affretta accade che ignoro il senso vero delle cose anche se la parola rimane quando mi separo da essa sono vicina alle mie viscere comincio a confondere

Daniel Varujan e il genocidio armeno negato

Il pianto di Dio Quando nello spazio non si era ritirato ancora il Nulla di questo Universo, io credo che Dio cercasse qualcosa, come rimedio alla ferita della noia. In un istante girò intorno allo spazio, e non trovò nulla tranne se stesso: volle un’Essenza

Paruyr Sevak, un poeta armeno

Lo stretto delle mani Le nostre mani si sono unite, Soltanto due mani. Ma è come se Non fossero le nostre mani, Ma… soltanto uno stretto: Ci siamo mescolati, Come due mari vicini, A lungo divisi… Paruyr Sevak è un poeta armeno, il primo di