Salvatore Ciaccio

Recensione di “E le stelle non stanno a guardare”

E le stelle non stanno a guardare di Loredana Limone, edito da Salani, è il secondo volume di una fiaba ambientata in un borgo fittizio dell’Italia contemporanea, un teatro dipinto in poche e soffici pennellate che fa da sfondo alle avventure di simpatici personaggi, piccole e grandi figure che rincorrono la vita in tutte le

L’epica e il popolo: la Chanson de Roland

Clangori di armi che cozzano su campi smaltati di verde, schiere di valorosi guerrieri che lottano all’ultimo sangue per i loro rispettivi signori in lande desolate, in spazi indicati con nomi storici eppure essenzialmente metafisici. Il tempo divino che rompe il ciclo degli eventi, crea un sussulto e un susseguirsi di azioni mirabolanti. Il Medioevo

Fatale Melancholia

«La terra è cattiva, non dobbiamo addolorarci per lei.» «Cosa?» «Nessuno ne sentirà la mancanza.» «Ma dove crescerà Leo…dove crescerebbe?» «L’unica cosa che so è che la vita sulla terra è cattiva.» «Potrebbe esserci vita in altri luoghi!» «Ma non c’è.» «La vita è soltanto sulla Terra…. e per poco ancora.» L’incubo millenario, la chiusura

il duello di enea e turno di luca giordano

L’epica e il popolo: l’Eneide di Virgilio

Nel 19 a.C. sulle coste italiche, lungo la via che porta a Napoli, è sepolto l’autore latino forse più conosciuto al mondo: Virgilio . La sua vita, la sua opera sono ancora insegnate nelle scuole, le sue parole hanno ispirato infiniti poeti, hanno incantato milioni di lettori, sono divenute patrimonio culturale di un popolo, quello romano,

Anonimo-scuola inglese-la morte conduce il suo esercito

Peste e Morte: Il Male medievale

Per leggere la puntata precedente, clicca qui. Circa mille e cinquecento anni dopo gli eventi che funestarono Atene appena entrata in guerra, ovvero in piena epoca cristiana, un cronista di origini francesi dall’animo inquieto e un acceso gusto per il macabro ci racconta la dissoluzione e la rovina del suo mondo e della sua terra,

aristofane teatro

Piccola demagogia greca

Risalendo il corso dei secoli e abbandonati Petronio e Seneca al loro destino di Congiura, introduciamo in questa nuova puntata un autore ben più antico dei precedenti citati, un maestro del Teatro Greco, un personaggio immerso nell’attività politica del suo tempo: Aristofane. Chi è costui? Semplicemente il più antico rappresentante della Commedia Greca di cui

Labirinto-Satyricon: i due volti dell’uomo

Perché mi guardate o Catoni, con fronte severa e condannate un così semplice libro? Qui sorride con grazia leggera uno stile corretto, e fa la storia degli umili una candida lingua. Chi non conosce l’amore? Chi ignora le gioie di Venere? Chi non ama scaldarsi le membra in un tiepido letto? Il dotto Epicuro padre del

carpe diem

Il carpe diem attraverso i secoli

Oltre le mura, sul volto i tiepidi raggi del sole morente, la crespa verzura scossa dall’Austro. L’odore delle cucine, i rumori dei servi, il soffio del vento, il cantare degli uccelli sul far della sera. Nel cielo le stelle, i miei piedi sul sentiero che erto si inerpica sul colle, l’orizzonte vinto dal Tirreno, le

maschere romane

Oltre il contemporaneo: lo sguardo di Orazio

Care lettrici e lettori de La Sepoltura della Letteratura, ben tornati. Dopo aver brevemente discusso di alcuni personaggi chiave della storia greca mi accingo a fare una breve (ma spero significativa) rassegna di alcune opere e autori latini, con l’intento di suscitare in voi un caldo (o almeno tiepido) interesse per ciò che suscita in