Mattia Lo Presti

Bello è il brutto e brutto è il bello: Macbeth

Bello è il brutto e brutto è il bello: Macbeth

Le mie aspettative per questo film erano molto alte. Macbeth, diretto da Justin Kurzel, con protagonisti Michael Fassbender e Marion Cotillard, avrebbe potuto giocarsi tutto nelle prime battute, nei primi istanti. Una leggerezza di troppo, una libertà esageratamente eccessiva dall’opera originale e si sarebbe parlato di un film che funziona solo grazie al maestoso apporto visivo.

Woody Allen non impara dagli errori

Woody Allen non impara dagli errori

Esiste una bella locuzione, in latino, che recita così: Parturient montes, nascetur ridiculus mus. Tradotta letteralmente, significa: «I monti avranno le doglie del parto, nascerà un ridicolo topo» (Orazio, Ars poetica, v. 139). Orazio, in questo modo, se la prendeva con quegli artisti che promettono di tutto e di più riguardo alla qualità della propria

L’amore è la guida e il cammino

L’amore è la guida e il cammino

Qualche settimana fa ero ad un mercatino dell’usato a vagliare le offerte sui libri con la stessa foga e cura di un cane da tartufo. Ad un certo punto un mio amico, che era lì con me, mi guarda dicendo: «Coelho…!»  In mano teneva una copia de L’alchimista presa dalla bancarella. «Sì», dico, «è di

Arpa, ossa e capelli: The Cruel Sister

Arpa, ossa e capelli: The Cruel Sister

Sulle rive ventose e carezzate dal Mare del Nord vive una donna. Nulla sappiamo della sua vita: come sia arrivata in quello scorcio di terra investito dalla natura, se mai abbia provato l’abbraccio caldo dell’amore nelle gelide notti scozzesi, quali siano i suoi sogni. Sappiamo, però, che nel corso della sua vita ha partorito due

L’Uomo di Periferia

L’Uomo di Periferia

«Tutti gli avvenimenti sono concatenati nel migliore dei mondi possibili: infatti se voi non foste stato cacciato da un bel castello a calci nel sedere per amore della signorina Cunegonda, se l’Inquisizione non vi avesse preso, se non aveste percorso l’America a piedi, se non aveste infilzato il barone, se non aveste perso tutti i

Morire negli anni Venti

Morire negli anni Venti

«Perché le tombe dovrebbero dare una sensazione di vanità? L’ho sentito dire tanto, e Gray è così convincente, ma in un certo senso non ci trovo nulla di disperante nel fatto di avere vissuto- tutte le colonne spezzate, le mani giunte, e le colombe e gli angeli significano storie d’amore- (…) spero che la mia

I frammenti di verità

I frammenti di verità

«Nam Sibyllam quidem Cumis ego ipse oculis meis vidi in ampulla pendere, et cum illi pueri dicerent: “Σίβυλλα, τί θέλεις”; respondebat illa: “ἀποθανεῖν θέλω”». «Infatti ho visto la Sibilla con i miei occhi, a Cuma, pendere in un’ampolla, e quando i ragazzi le chiedevano: “Sibilla, cosa desideri?”, ella rispondeva: “Morire”».  (Testo latino: Petronio, Satyricon, 2011, Mondadori, Milano, p.124. Traduzione: Gabriele

Evoluzioni “ad occhi chiusi”

Evoluzioni “ad occhi chiusi”

Il compito di rifondare il romanzo negli anni del primo dopoguerra, calando in esso la tensione espressionista dei suoi coetanei vociani, spettò a Federigo Tozzi. Fra gli autori della sua generazione, egli fu l’unico a tentare il genere romanzesco con coerenza e ad avvicinarsi ai risultati cui erano arrivati o stavano arrivando i due maggiori

Una foresta tra la vita e la morte

Una foresta tra la vita e la morte

Durante la sua vita tra gli shuar non ebbe bisogno dei romanzi per conoscere l’amore. Non era uno di loro, e pertanto non poteva avere mogli. Ma era come uno di loro, e quindi lo shuar anfitrione, durante la stagione delle piogge, lo pregava di accettare una delle sue spose per maggiore orgoglio della sua