Marco Spelgatti

La letteratura rappresenta davvero le minoranze?

La letteratura rappresenta davvero le minoranze?

La rappresentazione del mondo come tale è opera dell’uomo; egli lo descrive dal suo punto di vista, che confonde con la verità assoluta Simone de Beauvoir Premessa Giugno di quest’anno infausto. In un gruppo di scrittori su Facebook qualcuno chiede «Nei vostri libri inserite personaggi LGBTQIA*?» Pur con le dovute eccezioni la maggioranza si focalizza

Stasera facciamo la rivoluzione

Stasera facciamo la rivoluzione

Vi va un po’ di rivoluzione stasera? Prendiamo il joypad. Tonight We Riot è un videogioco involontariamente pubblicato nel momento migliore: l’8 maggio, poche settimane prima delle rivolte negli USA. Viene presentato così: “In una distopia dove ricchi capitalisti controllano le elezioni, i media e le vite della classe operaia, siamo di fronte a due

Fatti, logica e complotti: Anarcoccultismo di Erica Lagalisse

Fatti, logica e complotti: Anarcoccultismo di Erica Lagalisse

Una poco professionale premessa: fare questo testo è stato emotivamente faticoso. Lo è stato perché nella mia vita come in quella di tutte e tutti noi ci sono dei Manuele e dei Gianeustacchio (tra poco avrà senso, giuro) a cui tengo. Uno schieramento tra le due fazioni è preteso, niente vie di mezzo, solo traditori.

Perché giocare di ruolo è fare arte

Perché giocare di ruolo è fare arte

Il gioco mi ha salvato più volte. Non mi sarei mai laureato senza Dragon Age: Origins: giocandoci ho capito che la sconfitta è un modo per imparare, e gli snodi della tesi si sono alimentati delle vittorie più difficili. Coi giochi di ruolo invece ho costruito la mia rete sociale dopo un trasferimento, cosa non

L’urgenza dell’utopia: Ursula Le Guin e l’anarchia di Anarres

L’urgenza dell’utopia: Ursula Le Guin e l’anarchia di Anarres

Coloro che costruiscono i muri sono prigionieri di sé stessi Ursula K. Le Guin – I reietti dell’altro pianeta. Un’ambigua utopia. Mondadori, 2014. 339 pg. Parliamo spesso di muri. In modo esplicito, come quello tra USA e Messico o quelli ungheresi; in modo più ambiguo, chiudendo i porti e i confini, come nel Mediterraneo, e,