Giovanni Luca Molinari

Bandersnatch: tutto ciò che Netflix ci fa e non ci fa vedere

Bandersnatch: tutto ciò che Netflix ci fa e non ci fa vedere

Con un aumento di abbonamenti (e di fatturato) superiore rispetto a ogni previsione, con produzioni originali viste da milioni di spettatori nel giro di pochi giorni e in gara presso i più prestigiosi festival di cinema internazionali, con campagne di marketing e comunicazione azzeccatissime, verrebbe da dire che il 2018 sia stato l’anno di Netflix.

Benvenuti nell’era dello “Chthulucene” di Donna Haraway

Benvenuti nell’era dello “Chthulucene” di Donna Haraway

Negli anni ’80 il biologo Eugene F. Stoermer coniò il termine “Antropocene” per definire l’era geologica che stiamo vivendo: un periodo della storia del nostro pianeta durante il quale l’attività umana (il prefisso antropo- all’interno della parola) rappresenta uno dei fattori più rilevanti per le trasformazioni ambientali. Sono già parecchi decenni che la comunità scientifica

Vedere leggendo: i paesaggi “enargaietici” di Ann Radcliffe

Vedere leggendo: i paesaggi “enargaietici” di Ann Radcliffe

Perché leggiamo romanzi? Alcuni risponderanno “perché leggere fa bene”, o “leggere insegna come esprimersi meglio”, o ancora “la letteratura permette di approfondire la psiche ed i significati profondi dei personaggi come nessun altro medium”. Meno scontato è provare a immaginare a come avrebbe risposto alla stessa domanda un lettore di più di duecento anni fa.

La stanza profonda di Vanni Santoni: dove il romanzo incontra Dungeons & Dragons

La stanza profonda di Vanni Santoni: dove il romanzo incontra Dungeons & Dragons

“I nerd hanno vinto”, ha dichiarato Vanni Santoni in un’intervista a Fanpage in occasione della partecipazione del suo romanzo La stanza profonda al Premio Strega del 2017. E quanto i nerd abbiano effettivamente vinto ce lo ricorda chiaramente ogni annuncio di una nuova serie di supereroi targata Marvel, o dell’ennesimo prequel/sequel/spin-off di Star Wars, o

Su Devilman Crybaby e il guardare anime oggi

Su Devilman Crybaby e il guardare anime oggi

Ormai si tratta di una verità universalmente condivisa e, per quanto paradossale, sotto gli occhi di tutti: essere nerd fa figo. Se solo fino a qualche anno fa un ragazzo over 12 che volesse giocare all’ultimo titolo della saga dei Pokémon doveva farlo nel buio della sua cameretta, con le tapparelle abbassate per non correre

Annientamento: il futuro della fantascienza è postumano

Annientamento: il futuro della fantascienza è postumano

Qualche tempo fa l’attenzione degli abbonati Netflix (e di tutte quelle persone che scroccano Netflix ad amici e parenti, abbonati paganti) è stata catturata da una serie di preview raffiguranti una Natalie Portman in divisa militare e armata di fucile che si aggirava con sguardo corrucciato attraverso la vegetazione di una foresta rigogliosa. Era un

Ready Player One, ovvero: apogeo e declino del postmoderno nel cinema

Ready Player One, ovvero: apogeo e declino del postmoderno nel cinema

Mentre guardavo la scena della grande battaglia finale dell’ultima fatica di Steven Spielberg, sprofondato nella poltroncina di un multisala di periferia, c’era una sola parola che lampeggiava nella mia mente: definitivo. “Definitivo” è certamente un aggettivo molto inflazionato: spesso la si usa come iperbole per indicare qualcosa di genericamente “grandioso” o semplicemente “molto figo”. Ready