Giovanni Luca Molinari

Metropolis: il dissing di H. G. Wells contro Fritz Lang

Metropolis: il dissing di H. G. Wells contro Fritz Lang

Recentemente ho visto il film più stupido di sempre. Non ritengo sia possibile girarne uno più stupido […]. Si chiama Metropolis, proviene dai grandi studi della UFA, in Germania, e al pubblico è dato di sapere che è stato prodotto con costi enormi. La pellicola presenta in un unico prodotto sconclusionato praticamente ogni possibile sciocchezza,

Delfini a Venezia: per un’estetica selvaggia

Delfini a Venezia: per un’estetica selvaggia

Il COVID-19 non è solo un virus nel senso biologico del termine, è anche un virus culturale. Da settimane i media di tutti i paesi del mondo sono stati infettati dall’epidemia: numeri, grafici, interviste, reportage, ultimi aggiornamenti, fake news e, ovviamente, meme si riproducono senza controllo, tanto da rendere difficile tenersi informati su qualunque altro

Il bello della musica brutta

Il bello della musica brutta

Sanremo 2020 è ormai un ricordo sbiadito, di cui ci rimangono solo i meme sul body di paillettes di Achille Lauro, sul desaparecido Bugo e sul guaito cavernoso di Ornella Vanoni (“Uuhaaahhaa”), mentre gli amanti del generesono già proiettati verso il prossimo Eurovision Song Contest. Del “genere”, già, perché i punti in comune tra queste

The Game di Alessandro Baricco: Il mondo è un gioco?

The Game di Alessandro Baricco: Il mondo è un gioco?

Ha senso leggere The Game Unplugged senza aver letto The Game? Spoiler: sì, molto. The Game, edito da Einaudi nell’ottobre 2018, è l’ultima fatica letteraria di Alessandro Baricco. Si tratta di un’opera saggistica il cui obiettivo è sviscerare l’epoca in cui viviamo, sconvolta dalla rivoluzione digitale. È un libro che ha fatto parlare molto di

Pokémon Studies: qual è la visione del mondo di The Pokémon Company?

Pokémon Studies: qual è la visione del mondo di The Pokémon Company?

Le grandi opere di fiction a cui siamo esposti da bambini o da adolescenti hanno un forte impatto sulla nostra vita, ci trasmettono valori e visioni del mondo che tendiamo a internalizzare e a portare con noi nell’età adulta. Ognuno ha (almeno) un film o un libro che l’ha cambiato profondamente e le grandi saghe

La fine delle grandi narrazioni e l’inizio delle iper-narrazioni

La fine delle grandi narrazioni e l’inizio delle iper-narrazioni

Per uno strano allineamento cosmico, il 2019 è l’anno in cui molte delle grandi saghe che ci hanno accompagnato negli ultimi anni, in alcuni casi per decenni, sono giunte al termine tutte assieme. Ricordiamo ancora il lutto mondiale per il finale, da molti considerato indegno, di Game of Thrones. Per quanto riguarda il grande schermo

Isaac Asimov: il machine learning prima che fosse mainstream

Isaac Asimov: il machine learning prima che fosse mainstream

Per scrivere questo articolo è stato fondamentale il confronto con Tommaso Cavandoli, System Application Engineer presso un’azienda che si occupa di programmazione e integrazione di robot industriali.   Quando si parla di scrittori di fantascienza che scrivono di robot, Asimov è certamente il primo nome che viene in mente. Tutti conosciamo il nome di Asimov,

7 titoli per scoprire il meglio (e il peggio) dell’industria dei videogame

7 titoli per scoprire il meglio (e il peggio) dell’industria dei videogame

  Questo articolo sul meglio e il peggio dei videogame è stato scritto a quattro mani da Matteo Campanini e Giovanni Luca Molinari. L’idea è stata sviluppata nel corso di una lunga catena di messaggi vocali su Whatsapp in cui si parlava di Bandersnatch, Netflix, narrativa ipertestuale e videogiochi   Qualche tempo fa, ho scritto

Osvaldo Cavandoli: L’artigiano, non artista, del fotogramma

Osvaldo Cavandoli: L’artigiano, non artista, del fotogramma

  Mi sento un artigiano del fotogramma. Vi piace? Devo precisare che ho un’ottima opinione dell’artigiano-artista. Deve lavorare con la testa, con le mani, con tutto. Chi fa del cinema dal vero, cioè regia, in fondo prende cose che ci sono già, sceglie personaggi, inquadrature, storie eccetera. Magari può permettersi un attore come Robert De