• Studio Ghibli, la città incantata
    Il Cinematografo

    Rapida guida pratica allo Studio Ghibli

    Lo Studio Ghibli, la casa di produzione cinematografica giapponese definita la “Disney d’Oriente”, sbarca sulla piattaforma Netflix. I suoi ventuno (più uno) film sono così disponibili a un vasto pubblico, che forse finora non si era ancora interessato più di tanto a questo mondo e che ora invece vorrebbe conoscerlo. Ma come affrontare al meglio questa mole di ore e ore di animazione? Ovviamente si può procedere in modalità casuale, scegliendo i titoli che più ispirano e seguendo l’istinto. Per chi invece aborre il caos e preferisce procedere con rigore in ogni cosa che fa, vi sono sempre i tre approcci classici: 1. Ordine cronologico: il più pratico ma mai…

  • tara westover l'educazione
    Rinascita della Letteratura

    L’educazione di Tara Westover, ovvero il potere di ricrearsi

    Sono sempre piuttosto scettica nei confronti dei romanzi contemporanei, forse per deformazione professionale, ed è quindi una piacevole sorpresa quando di tanto in tanto mi capita fra le mani un libro che mi faccia ricredere; solitamente avviene quando il romanzo in questione ha la caratteristica fondamentale che contraddistingue i grandi classici, ovvero l’universalità di ciò che viene raccontato, il fatto che a qualsiasi latitudine ed epoca le vicende dei personaggi risultino intimamente vere e il lettore possa riconoscervisi. Una storia senza tempo quindi: e che cosa c’è di più eterno che una donna che prova a scardinarsi dal ruolo archetipico impostole dalla famiglia e dalla società, per riscoprirsi un essere…

  • Mamoru Hosoda Mirai
    Il Cinematografo

    Le relazioni umane raccontate da Mamoru Hosoda

    Sono una grande appassionata di film d’animazione (giapponesi e non) e alcuni anni fa, dopo aver visto tutti i titoli prodotti dallo Studio Ghibli, mi sono messa alla ricerca di altri film e case produttrici che potessero soddisfare la mia curiosità. Mi sono così imbattuta per caso nelle opere di Mamoru Hosoda, un regista piuttosto giovane (classe 1967) che in poco più di dieci anni ha creato a mio avviso dei veri capolavori; a una grafica pulita e luminosa infatti si accompagnano tematiche importanti e di spessore psicologico, in particolare l’indagine sui rapporti familiari. Il progetto che Hosoda ha deciso di intraprendere è quello di provare a indagare le relazioni…