Si è cercato nicola viceconti – La Sepoltura della Letteratura

Emozioni a colori e sfumature di pensieri in  “Vieni via”, l’ultima opera di Nicola Viceconti

Emozioni a colori e sfumature di pensieri in “Vieni via”, l’ultima opera di Nicola Viceconti

… solo se si resta indipendenti dalle dottrine politiche si può ragionare con la propria testa senza cedere a quel conformismo endemico che trascina e coinvolge chi, accecato dall’ideologia, si schiera impulsivamente. … Eccoci di nuovo a parlare dell’instancabile e istrionico Nicola Viceconti il quale, a nemmeno un anno dal libro Cartoni… animati e altri

I Cartoni… animati di Nicola Viceconti

I Cartoni… animati di Nicola Viceconti

Ho dovuto imparare a scalare le montagne della vita e a cercare l’amore dove amore non c’era. Nell’illusione di averlo trovato, o meglio, nel tentativo di rammendare il buco dell’assenza della famiglia di origine, mi aggrappai… Rieccoci a parlare di Nicola Viceconti, istrionico e vulcanico scrittore, e del suo ultimo libro, uscito a maggio e

Nicola Viceconti: quando la narrativa diventa impegno

Imbattersi nella narrativa di Viceconti è un’avventurosa ed accattivante impresa. I suoi libri (tre pubblicati con Rapsodia Edizioni) non si perdono dietro alchemiche parole poetiche. Un diffuso equilibrio sembra soppesare ogni frase, affinché non ve ne sia alcuna superflua. Una narrazione degli eventi sapientemente costruita che accattiva il lettore. Nicola Viceconti è laureato in Sociologia

Ricordando Pasolini: conversazione con Patrizia Gradito

Ricordando Pasolini: conversazione con Patrizia Gradito

Un’anima in me, che non era solo mia, una piccola anima in quel mondo sconfinato, cresceva, nutrita dall’allegria di chi amava, anche se non riamato. (Pier Paolo Pasolini, Il pianto del salice, poema in Le ceneri di Gramsci) Il giorno 26 ottobre alle ore 17,00 a Ciampino, in Via Principessa Pignatelli n. 21, sarà affissa

L’Abiura è compiuta

L’Abiura è compiuta

Tuonava così Pier Paolo Pasolini nell’articolo del 9 dicembre 1973 dal titolo «Sfida ai dirigenti della televisione», che su Scritti Corsari si intitola Acculturazione e acculturazione, cominciando fin dal titolo a pungolare il lettore sulle dissonanze di significato di uno stesso termine. Sono passati quarantacinque anni e noi siamo “i giovanissimi“ cresciuti in quegli anni, in