Browse By

Li Zhi, l’eretico dal cuore di bambino

In Cina, nei secoli andati, girava una storiella che diceva così: “Wang Huizhi andò ad alloggiare per qualche tempo nella casa lasciata libera da un altro uomo, e ordinò che vi venissero piantati dei bambù. Qualcuno gli chiese: «Perché ti dai pensiero di una cosa

Tutta l’arte è stata contemporanea

All Art Has Been Contemporary: questo semplice enunciato, oggetto di un’installazione al neon di Maurizio Nannucci, contiene una verità innegabile. Ciò che da sempre contraddistingue l’arte infatti, è la capacità di essere riflesso della realtà che ci circonda, dei costumi che cambiano, delle epoche che

“Iniziò per sbaglio…” La voce di un impiegato a teatro.

L’aria frizzante dell’autunno appena iniziato a Torino mi accompagna verso l’entrata del teatro. Le hostess mi guardano stupite quando mostro loro il mio biglietto: «Galleria?! Salga fino all’ultimo piano». Non capisco inizialmente il motivo della loro interdizione fin quando non giungo a destinazione. Oltre la platea, oltre

La logica formale è la fotografia. Marx e la dialettica

L’importanza di essere dialettico – Parte II Nello scorso articolo abbiamo parlato della dialettica, e siamo giunti a dire che Kant poté mettere a punto quella che chiamò “logica materiale” partendo dall’identificazione tra logica, ontologia e metafisica. Ma come giustificarla, quest’identificazione? La questione non è per

manoel de oliveira

Jeanne d’Arc in Portogallo

A volte la vita è strana. Mi ero ripromesso di scrivere su Giovanna d’Arco. Poi è andata diversamente, e il proposito è finito nel cassetto, diciamo per qualche anno. Poi devi decidere su cosa scrivere. Non hai molto tempo, quindi scarti di nuovo la pulzella,

sandro botticelli paradiso

Uscimmo a riveder le stelle?

Nel mezzo del cammin di nostra vita… Lorenzo di Pierfrancesco de’ Medici (soprannominato il Popolano e cugino di secondo grado di Lorenzo il Magnifico), desiderando uno sfarzoso manoscritto della Divina Commedia, delegò al copista Niccolò Mangona di scriverne il testo e all’artista Sandro Botticelli di

Il passato è presente

Ah, maledetto destino che generai tanti figli gagliardi in Troia spaziosa, e non me ne resta nessuno. […] mi restano solo i vigliacchi, i ballerini, i bugiardi, che eccellono nei passi di danza, buoni solo a rubare in patria agnelli e capretti. Impreca Priamo nell’ultimo

Banksy. Uno, Nessuno e Centomila.

Non sempre i graffiti rovinano gli edifici. Anzi, spesso sono l’unico modo per abbellirli. Con qualche centinaio di bombolette spero che in poche ore riusciremo a trasformare una fossa di liquami buia e dimenticata in un’oasi di arte meravigliosa – dentro una fossa di liquami