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Tag Archives: salvatore ciaccio

L’alba del medioevo: l’arco di Costantino

ALTO MEDIOEVO ASTRATTO IV Dopo alcuni mesi dall’inizio della serie di articoli dedicata alla storia dell’arte altomedievale – e dopo avere sconfitto, in singolar tenzone, la Discontinuità(s) che ultimamente sembra legiferare, ostinata, sulle trame della mia esistenza – siamo, siete finalmente giunti all’episodio, tanto atteso,

Paul Cézanne: la geometria del reale

Paul Cézanne nasce a Aix-en-Provence, città a nord di Marsiglia, il 19 gennaio del 1839. Questi sono gli anni in cui nasce, più o meno, tutta la generazione degli impressionisti, tra cui ricordiamo Manet, Degas, Renoir, Pissarro. I biografi collocano l’origine della famiglia Cézanne nel

Picasso: un rosa pieno di tradimento

Nell’aprile del 1904 Pablo Picasso decide di trasferirsi definitivamente a Parigi. Il luogo prescelto è un capannone in legno parte di un agglomerato di edifici, il Bateau-Lavoir, che sorge sul fianco sud-occidentale della collina Montmartre, fianco del colle che, digradando, si getta nella corrente della

La complicità fra donne: Artemisia Gentileschi

Negli anni Settanta del Novecento la figura di Artemisia Gentileschi venne scelta dal movimento femminista internazionale come simbolo di emancipazione: se da un lato ciò ha portato ad una maggiore considerazione della sua figura, al tempo stesso  ha messo in luce più la sua vicenda

Cronica di Anonimo

Durante gli ultimi mesi del 1357 e i primi dell’anno successivo un oscuro personaggio di origini romane di cui non conosciamo ne il nome ne la condizione sociale scrive uno dei testi (a mio modesto parere) tra i più importanti del nostro Medioevo e, nello

Gli occhi e il cuore di Tiziano

Tra il 1519 e il 1523 Tiziano, già noto a Venezia e riconosciuto come uno degli artisti di maggior talento del momento, esegue per il Camerino di Alfonso d’Este, duca di Ferrara, tre grandi tele di argomento mitologico nelle quali è possibile osservare le grandi

Luce nell’oscurità: Atene e Lefkandì

Lasciati dietro le spalle i resti di Micene, è per noi giunto il momento di inoltrarci nel mare di ipotesi che si insinua tra i colli e le aride costiere dell’Argolide e dell’Attica, un mondo dai contorni sempre più definiti grazie ai reperti archeologici scoperti

Gli ultimi giorni di Micene

Nel lontano 1876 un ricco mercante tedesco di nome Heinrich Schliemann, fermamente convinto che le storie raccontate da Omero all’interno dei suoi poemi fossero genuine, intraprese una ricca campagna di scavi che portò alla scoperta del più ricco sito del secondo millennio a. C. in

Polifonica Excalibur

Dopo aver dedicato un articolo alla Chanson de Roland, il poema epico medievale che così tanto ha influito sulla letteratura europea successiva, vorrei proporre una riflessione su un’opera cinematografica che riprende e rielabora in una sintesi visiva e sonora davvero molto originale e affascinante la materia