Browse By

Tag Archives: romanzo

Dario Levantino, Di niente e di nessuno

Di niente e di nessuno

Grazie a mio papà che si chiama come il protagonista di questa storia, alla mia terra che mi manca, al mio accento che “si deve sentire”. Grazie ai bambini che giocano per strada, alle periferie disumane che conservano intatta l’umanità, alle storie che ci proteggono.

Le otto montagne, di Paolo Cognetti

Mi sono approcciata a Le otto montagne senza nessun tipo di aspettativa. Non sapevo cosa avrei trovato tra le pagine del libro di Cognetti: un romanzo? Un compendio su come ci si comporta in montagna? Il resoconto di un’esperienza di qualcuno realmente esistito? Non avevo

America corrotta: 1876 di Gore Vidal

Nella postfazione al suo 1876, tradotto in Italia come Emma, 1876, Gore Vidal sottolinea come sia importante conoscere la storia politica del proprio paese nel suo momento più basso, in particolar modo in un’epoca, gli anni Settanta del secolo scorso, che si sta avviando a

Nestor Burma e la malattia della reticenza

La Francia del 1940 fa da sfondo alla storia dell’investigatore privato Nestor Burma, che sente pronunciare un indirizzo – 120, rue de la Gare – da due persone diverse; una prima volta da un prigioniero affetto da amnesia allo stalag, un’altra dal suo ex-assistente, Bob

Isabel Allende, Oltre l’inverno

Da accanita lettrice dell’Allende non ho potuto esimermi dal leggere l’ultimo suo “prodotto”, fiduciosa come sempre nei confronti della sapiente mano della scrittrice sudamericana. Purtroppo però il libro non mi ha convinto fino in fondo e mi ha lasciato qualche perplessità. “Oltre l’inverno” è un

Elizabeth von Arnim, La fattoria dei gelsomini

Immaginatevi avvolti da un’estate torrida, spossati da un caldo umido che si insinua fin dentro il vostro spirito, rendendovi insofferenti a tutto ciò che vi circonda; fate un’immensa fatica a mantenere l’impeccabile contegno che dovreste avere in quella situazione. Siete infatti a Shillerton, la casa

Imparare a perdersi

Nelle ultime pagine del romanzo Le tre del mattino di Gianrico Carofiglio spunta una parola meravigliosa: Balikwas. È un termine assai difficile da tradurre, che nelle Filippine – in lingua Tagalog – è utilizzato per descrivere la sensazione che si prova saltando all’improvviso in un’altra

Dial Q for “Q”, di Luther Blisset

La memoria. Sacca piena di cianfrusaglie che rotolano fuori per caso e finiscono col meravigliarti, come se non fossi stato tu a raccoglierle, a trasformarle in oggetti preziosi. Nella prima metà dell’800 o giù di lì, quell’inguaribile rompipalle di Alessandro Manzoni si interroga sulla legittimità

arte di correre di Haruki Murakami

Fino alla fine non ho camminato

Provo un’avversione istintiva per le foto degli autori sui libri, di qualunque genere esse siano: piccole e a mezzo busto sull’aletta posteriore, sorridenti, serie e compassate, enormi gigantografie sulla quarta di copertina… insomma, preferirei avere la possibilità di immaginare io stessa l’autore o, ancora meglio,