Tag Archives: gabriele stilli

maxresdefault

Marko Miladinović: acrobazie non finite

Ricorda, la ricchezza è differenza, selezione, diversità. Una divinità composta da un dio soltanto è sinonimo di molta povertà, miserie e atrocità (forse che la morte sia un’invenzione delle religioni monoteiste?). Abita i tuoi pensieri ma arieggia, le idee lasciale a quelli sopra. Stringi amicizie

Antonio-Ligabue-Tigre-assalita-dal-serpente-olio-su-faesite-cm-66-x-80-1

La poesia dell’arcano: Umberto Bellintani

Umberto Bellintani. Il nome dice poco anche agli addetti ai lavori. Si trova nelle librerie la sua prima raccolta, Forse un viso tra mille, ristampata di recente. Per le altre opere, bisogna armarsi di pazienza e setacciare librerie dell’usato, biblioteche e archivi. Dell’ultima raccolta pubblicata

Linguisticaaaa piccolo

Brevi spunti sul gustare la letteratura

Per gustare Dante, l’Ariosto, il Leopardi occorre sapere l’italiano: sentire attraverso una traduzione, anche ottima, lirici moderni, quali il Carducci o il Pascoli, non è concesso neppure all’animo più naturalmente disposto a simpatia, neppure alla sensibilità più sveglia e raffinata. Sapere bene una lingua significa

Dream_of_the_fishermans_wife_hokusai copia

Shunga: l’arte giapponese dell’eros

Molti conoscono le stampe giapponesi, gli Ukiyoe; forse non tutti conoscono quel determinato gruppo di stampe che si suole definire shunga, cioè delle silografie di argomento erotico, principalmente del periodo Edo (1603-1868) (Il periodo Edo prende il nome dalla vecchia denominazione di Tokyo, dove si

IMG_8788

Il volto di Istanbul

E’ una città di quelle che ti prendono alle spalle, ti aggrediscono e ti lasciano lì, solo, pieno di dubbi e con una grande voglia di vivere nel cuore. Nera nera d’autunno, scintillante in estate, cambia d’abito come una grande attrice, tra un atto e

mizuno-toshikata-samurai-archer

Lo zen e l’importanza del rito

«Che debbo dunque fare? » chiesi pensieroso. «Imparare la giusta attesa». «E come si impara?» «Staccandosi da se stesso, lasciandosi dietro tanto decisamente se stesso e tutto ciò che è suo, che di lei non rimanga altro che una tensione senza intenzione» «Devo dunque spogliarmi

cover-benzine-2

Benzine, di Gino Pitaro

Gli occhi di Pasolini ti guardano dalla copertina lucida; e c’è, effettivamente, Pasolini, nel libro, più o meno nascosto dietro gli occhi del narratore. E’ un librino sottile, questo di Pitaro, si legge in poche ore, e sembra leggero. In realtà è una materia enorme,

Ypj-fighter-aiming-firearm

2016 tra guerra e speranza

Quest’anno ci siamo risvegliati da un lungo sonno. A poco sono serviti i richiami, i servizi, le raccomandazioni. Ci siamo svegliati e il risveglio è stato di quelli che ti lasciano la bocca impastata, la mattina, quando sei lì, e non capisci se stai ancora