Browse By

Tag Archives: gabriele stilli

Au revoir les enfants louis malle

Una piccola, modesta scuola elementare

I giorni della scuola – Parte I In questi giorni ricominciano le scuole. Ma cosa vuol dire andare a scuola? Ci sarà un modo per insegnare ai bambini e ai ragazzi a fare i compiti, a studiare con passione? Ad amare, addirittura, Dante e Manzoni?

Città e bellezza: le barriere antiterrorismo del duomo

Città e bellezza ai tempi dell’Isis

Stavamo dimenticandoci di Parigi, di Berlino, Manchester, ed ecco che, di nuovo, la Storia ha bussato. E con lei, questi terroristi che colpiscono in modo imprevedibile, questi terroristi che sembrano saltati fuori così, per caso, un lontanissimo 11 settembre, come quelle malattie che non si sa come

Marko Miladinović: acrobazie non finite

Ricorda, la ricchezza è differenza, selezione, diversità. Una divinità composta da un dio soltanto è sinonimo di molta povertà, miserie e atrocità (forse che la morte sia un’invenzione delle religioni monoteiste?). Abita i tuoi pensieri ma arieggia, le idee lasciale a quelli sopra. Stringi amicizie

La poesia dell’arcano: Umberto Bellintani

Umberto Bellintani. Il nome dice poco anche agli addetti ai lavori. Si trova nelle librerie la sua prima raccolta, Forse un viso tra mille, ristampata di recente. Per le altre opere, bisogna armarsi di pazienza e setacciare librerie dell’usato, biblioteche e archivi. Dell’ultima raccolta pubblicata

Brevi spunti sul gustare la letteratura

Per gustare Dante, l’Ariosto, il Leopardi occorre sapere l’italiano: sentire attraverso una traduzione, anche ottima, lirici moderni, quali il Carducci o il Pascoli, non è concesso neppure all’animo più naturalmente disposto a simpatia, neppure alla sensibilità più sveglia e raffinata. Sapere bene una lingua significa

Shunga: l’arte giapponese dell’eros

Molti conoscono le stampe giapponesi, gli Ukiyoe; forse non tutti conoscono quel determinato gruppo di stampe che si suole definire shunga, cioè delle silografie di argomento erotico, principalmente del periodo Edo (1603-1868). Silografie bellissime, sono entrate a far parte della vita, della cultura materiale giapponese