Browse By

Tag Archives: favoloso

Chi c’è dall’altra parte del libro

Comincerò immediatamente con lo scusarmi; mi sono infatti reso colpevole di una grave mancanza, non ho mai dato sufficiente spazio a chi ha reso questa intera rubrica possibile: gli autori delle fiabe. Oggi proverò a rimediare non parlando, per una volta, di favole, ma di

Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio

Non so voi, ma io ho sempre creduto nelle fiabe; ovviamente non in senso strettamente letterale, ma che comunque non potessero essere considerate completamente frutto dell’immaginazione dell’autore. Insomma, da qualche parte si saranno pur dovuti ispirare no? Certo, molti di voi mi diranno che per

fiaba africana iena

Tutto il mondo è paese

Sono profondamente convinto che ciascuno di noi cresca con una preferenza per un tipo particolare di fiabe; siano queste quelle che ci vengono lette durante l’infanzia o semplicemente le più celebri che si scoprono nei primi anni di scuola. In generale, mi sembra ragionevole supporre

Bibbidi Bobbidi Bu

Cominciamo con un sondaggio: a quanti di voi piacciono i vecchi cartoni animati della Disney? Anche se non ho il piacere di potervi vedere di persona, immagino che a più di una buona metà della gente (qualunque sia la vostra età) si siano illuminati gli

Quante bestie ha zio Tobia?

Voglio cominciare con il farvi una domanda: vi capita mai di guardare un animale negli occhi e avere la netta sensazione che stia nascondendo e architettando qualcosa che non vi aspettereste mai da un quadrupede? No? Mai? Prima che mi consideriate totalmente uscito di senno

Vi fidate di Babbo Natale?

Cos’è la cosa più bella del Natale? Sono certo che molti di voi diranno che è l’atmosfera che si respira, o la presenza di un albero colorato in casa, oppure ancora l’immancabile panettone; ma io so quello che state pensando, ormai ci conosciamo e potete

Toc Toc!

Cosa c’è di meglio, alla fine di una lunga e faticosa giornata di lavoro o studio, di chiudersi alle spalle la porta e rilassarsi comodamente seduti sul divano tra le mura di casa propria? D’altronde, come recita un proverbio russo: la mia casa è la