Au nom de quoi?

Se Allah avesse voluto, avrebbe fatto di voi una sola comunità. Vi ha voluto però provare con quel che vi ha dato. Gareggiate in opere buone: tutti ritornerete ad Allah ed Egli vi informerà a proposito delle cose sulle quali siete discordi. (Corano, Surah 5,

giorgio de chirico

Enigma de Chirico

È il meriggio: la calda luce di un sole nascosto disegna lunghe e fonde ombre sulla grande distesa di terra che è la piazza in cui ci troviamo. Ai lati e in fuga corrono decine di archi austeri, in fondo un muro alto alto interrompe

cruel sister

Arpa, ossa e capelli

Sulle rive ventose e carezzate dal Mare del Nord vive una donna. Nulla sappiamo della sua vita: come sia arrivata in quello scorcio di terra investito dalla natura, se mai abbia provato l’abbraccio caldo dell’amore nelle gelide notti scozzesi, quali siano i suoi sogni. Sappiamo,

john montagu

Un mago in bottiglia

John Montagu, secondo duca di Montagu, era a detta di molti una brava persona. Non lo era forse per il filosofo Montesquieu, che fece cadere per scherzo in una vasca da bagno piena d’acqua gelida. E non lo era neanche per il celebre impresario teatrale

dimentica il mio nome

Zerocalcare, ai confini dell’adolescenza

«Una cosa fatta di pietra e lavanda, di kvass e matrioske, di fuggiaschi e impostori e guerra e dolore e coraggio e paura mischiati a serie tv, punk hardcore, fumetti, merendine e Rebibbia. Dai, co’ sti presupposti potevo uscire peggio,eh.» (Zerocalcare, Dimentica il mio nome,

Cronica di Anonimo

Durante gli ultimi mesi del 1357 e i primi dell’anno successivo un oscuro personaggio di origini romane di cui non conosciamo ne il nome ne la condizione sociale scrive uno dei testi (a mio modesto parere) tra i più importanti del nostro Medioevo e, nello

Un Omero a Ithaca

Era una professoressa di quelle autorevoli, con due occhialoni tondi e il naso spiovente; quando interrogava ti guardava fisso negli occhi: «deambula puer!». “Puer”, ragazzo, eri tu, e non ti rimaneva che deambulare verso la cattedra, rassegnato. Aveva l’abitudine di presentarsi in classe con un

fiaba africana iena

Tutto il mondo è paese

Sono profondamente convinto che ciascuno di noi cresca con una preferenza per un tipo particolare di fiabe; siano queste quelle che ci vengono lette durante l’infanzia o semplicemente le più celebri che si scoprono nei primi anni di scuola. In generale, mi sembra ragionevole supporre