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Un Omero a Ithaca

Era una professoressa di quelle autorevoli, con due occhialoni tondi e il naso spiovente; quando interrogava ti guardava fisso negli occhi: «deambula puer!». “Puer”, ragazzo, eri tu, e non ti rimaneva che deambulare verso la cattedra, rassegnato. Aveva l’abitudine di presentarsi in classe con un

fiaba africana iena

Tutto il mondo è paese

Sono profondamente convinto che ciascuno di noi cresca con una preferenza per un tipo particolare di fiabe; siano queste quelle che ci vengono lette durante l’infanzia o semplicemente le più celebri che si scoprono nei primi anni di scuola. In generale, mi sembra ragionevole supporre

candido voltaire

L’Uomo di Periferia

«Tutti gli avvenimenti sono concatenati nel migliore dei mondi possibili: infatti se voi non foste stato cacciato da un bel castello a calci nel sedere per amore della signorina Cunegonda, se l’Inquisizione non vi avesse preso, se non aveste percorso l’America a piedi, se non

L’esagerato Io di Narlan Matos

Pastiche Sposti il suo sorriso dalla strada Che io voglio passare con la mia tristezza. Quando le auto si fermano al segnale rosso Io attraverserò la via. E per un istante Il mondo intero vedrà il mio viso. Il mio cuore non ha segreti; Ma

La goccia più grande

Trittico per Asterios – Parte III Mazzucchelli è una linea sicura su un foglio. Una linea che cambia, si arrotonda, che torna in spigoli, che si aggroviglia; Mazzucchelli è il lettering inconfondibile dei suoi balloons, a ogni personaggio il suo carattere, che quasi lo definisce

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Un argonauta moderno

«C’è questa palpabile tensione tra ordine e caos, il concreto e l’immaginato, uomo e natura, il razionale e l’irrazionale, umorismo e orrore, fragilità e forza d’animo…» Da Providence con furore. Nel 2009 il genio creativo di David Mazzucchelli tornava con un graphic novel, il risultato

La poesia e la matematica di Karl Krolow

Tre arance, due limoni- Equazione presto non più occulta, Formule che abitano l’aria, Algebra di frutti maturi! Nel meriggio giallo-vespa la luce Alita silenziosa attorno ad ogni essere. Nello stesso momento fiori secchi Nel vento secco riposano. Tre arance, due limoni. E arriva il silenzio

Morire negli anni Venti

«Perché le tombe dovrebbero dare una sensazione di vanità? L’ho sentito dire tanto, e Gray è così convincente, ma in un certo senso non ci trovo nulla di disperante nel fatto di avere vissuto- tutte le colonne spezzate, le mani giunte, e le colombe e

Oltre le colonne

Trittico per Asterios – Parte I Incomincio rivelandovi un segreto: per quest’articolo avevo preso in considerazione i titoli “Polypea” e “Orfeo e Polypice” (e vi ho risparmiato le Polyporfosi, le Noctes Polypae, i Polypomena…). Non sto scherzando. Con un incipit del genere, avrò modo di dire