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Category Archives: Rinascita della Letteratura

Una solitudine troppo rumorosa

Camminavo lentamente di fianco alle file ordinate di volumi sugli scaffali, pronta a farmi attrarre e a dover compiere, seppur a malincuore, un’ardua scelta: quale avrei portato a casa? La prescelta è stata un’opera dal titolo ossimorico, Una solitudine troppo rumorosa, che faceva già presagire

Bufalino e le fantamemorie della notte

Mangiarono pochissimo o niente. Le portate, sebbene più ricche dell’ordinario, per come s’era ingegnato di condirle un secondino volenteroso, avevano un sapore nemico, né v’era boccone che in gola non diventasse una cenere. L’inappetenza, si sa, è d’obbligo nelle serate d’addio. Per cui, essendo l’esecuzione

Haruki Murakami

Sognare la letteratura: Murakami

Quando mi chiedono “A chi daresti il premio Nobel per la Letteratura quest’anno?” rispondo solitamente con lo stesso nome da anni. Potrebbe sembrare un ritornello, un mantra ripetuto ormai alla nausea. Non è così: ogni anno mi sento sempre in imbarazzo nell’indicare in Haruki Murakami

Nicola Viceconti: quando la narrativa diventa impegno

Imbattersi nella narrativa di Viceconti è un’avventurosa ed accattivante impresa. I suoi libri (tre pubblicati con Rapsodia Edizioni) non si perdono dietro alchemiche parole poetiche. Un diffuso equilibrio sembra soppesare ogni frase, affinché non ve ne sia alcuna superflua. Una narrazione degli eventi sapientemente costruita

La morte di José Saramago

Sì, caro lettore, forse la morte è un tema che mi ossessiona (come testimoniano alcuni miei articoli precedenti), forse perché nella realtà in cui viviamo non possiamo fare a meno di scrutarla, osservala, analizzarla, riesumarne le tipologie e le modalità, da vicino tra le pagine

Come la notizia di un naufragio

Quando, qualche anno fa, feci leggere la prima redazione di un mio racconto a un mio zio, questo, chiosandone la lingua e lo stile, mi suggerì alcuni autori da cui trarre ispirazione, uomini con diverse, a volte opposte, concezioni poetiche, sciorinandomi una serie di titoli

Federigo Tozzi: l’inspiegabile

Per molto tempo Federigo Tozzi è stato per me un illustre sconosciuto; poi è diventato un nome ripetuto alcune volte nelle sale universitarie, e infine si è materializzato in un libro di seconda mano, su una bancarella: Bestie. Non mi ricordo che festa di paese

L’amore è la guida e il cammino

Qualche settimana fa ero ad un mercatino dell’usato a vagliare le offerte sui libri con la stessa foga e cura di un cane da tartufo. Ad un certo punto un mio amico, che era lì con me, mi guarda dicendo: “Coelho…!”. In mano teneva una

Un Omero a Ithaca: Saroyan

Era una professoressa di quelle autorevoli, con due occhialoni tondi e il naso spiovente; quando interrogava ti guardava fisso negli occhi: «deambula puer!». “Puer”, ragazzo, eri tu, e non ti rimaneva che deambulare verso la cattedra, rassegnato. Aveva l’abitudine di presentarsi in classe con un

candido voltaire

L’Uomo di Periferia

«Tutti gli avvenimenti sono concatenati nel migliore dei mondi possibili: infatti se voi non foste stato cacciato da un bel castello a calci nel sedere per amore della signorina Cunegonda, se l’Inquisizione non vi avesse preso, se non aveste percorso l’America a piedi, se non