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Category Archives: Rinascita della Letteratura

arte di correre di Haruki Murakami

Fino alla fine non ho camminato

Provo un’avversione istintiva per le foto degli autori sui libri, di qualunque genere esse siano: piccole e a mezzo busto sull’aletta posteriore, sorridenti, serie e compassate, enormi gigantografie sulla quarta di copertina… insomma, preferirei avere la possibilità di immaginare io stessa l’autore o, ancora meglio,

I Cartoni… animati di Nicola Viceconti

Ho dovuto imparare a scalare le montagne della vita e a cercare l’amore dove amore non c’era. Nell’illusione di averlo trovato, o meglio, nel tentativo di rammendare il buco dell’assenza della famiglia di origine, mi aggrappai… Rieccoci a parlare di Nicola Viceconti, istrionico e vulcanico

Le anime travagliate di Richard Yates

Undici solitudini è una raccolta di undici racconti che, per una coerenza cristallina, costa anche undici euro. Numero undici a parte, si tratta di una raccolta di short stories del 1962 di Richard Yates, autore del celebre romanzo Revolutionary Road, da cui è stato tratto

Piccoli equivoci senza importanza

Mi piace immaginare il mondo dei lettori diviso a metà: da un lato, gli amanti del punto fermo, dall’altro, quelli dei puntini di sospensione. Mi spiego: nel primo gruppo rientrerebbero coloro che preferiscono affidarsi all’abilità dello scrittore di attorcigliare i fili della narrazione ma di

Salvatore Satta e il rischio di rendersi eterni

Riprendo, dopo molti mesi, questo racconto che forse non avrei dovuto cominciare. Invecchio rapidamente e sento che mi preparo una triste fine, poiché non ho voluto accettare la prima condizione di una buona morte, che è l’oblio. Forse non erano Don Sebastiano, Donna Vincenza, Gonaria,

Una solitudine troppo rumorosa

Camminavo lentamente di fianco alle file ordinate di volumi sugli scaffali, pronta a farmi attrarre e a dover compiere, seppur a malincuore, un’ardua scelta: quale avrei portato a casa? La prescelta è stata un’opera dal titolo ossimorico, Una solitudine troppo rumorosa, che faceva già presagire

Bufalino e le fantamemorie della notte

Mangiarono pochissimo o niente. Le portate, sebbene più ricche dell’ordinario, per come s’era ingegnato di condirle un secondino volenteroso, avevano un sapore nemico, né v’era boccone che in gola non diventasse una cenere. L’inappetenza, si sa, è d’obbligo nelle serate d’addio. Per cui, essendo l’esecuzione

Haruki Murakami

Sognare la letteratura: Murakami

Quando mi chiedono “A chi daresti il premio Nobel per la Letteratura quest’anno?” rispondo solitamente con lo stesso nome da anni. Potrebbe sembrare un ritornello, un mantra ripetuto ormai alla nausea. Non è così: ogni anno mi sento sempre in imbarazzo nell’indicare in Haruki Murakami

Nicola Viceconti: quando la narrativa diventa impegno

Imbattersi nella narrativa di Viceconti è un’avventurosa ed accattivante impresa. I suoi libri (tre pubblicati con Rapsodia Edizioni) non si perdono dietro alchemiche parole poetiche. Un diffuso equilibrio sembra soppesare ogni frase, affinché non ve ne sia alcuna superflua. Una narrazione degli eventi sapientemente costruita