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Category Archives: Miscellanea

La danza tra performance e rito

Dopo anni in cui aveva smesso i panni di danzatrice per dedicarsi all’attività di coreografa, Chiara Frigo torna sulla scena con un solo di cui è protagonista: Himalaya. Lo spettacolo indaga la dimensione del rito, mostrando, in continuità con le tesi dell’antropologia contemporanea, il legame

Gli indifferenti

Sul fascismo – Parte II In occasione della Giornata del Ricordo pubblicavamo un articolo-presentazione del ciclo “Sul fascismo”. Avevamo messo molta carne al fuoco: dal problema della crisi al rapporto tra fascismo e cultura, dalla funzione degli intellettuali al concetto di conformismo… È necessario ora

Mala tempora currunt (sed peiora parantur)

Sul fascismo – Parte I Le crisi non capitano per caso né sono dei momenti in cui la società prende una sbandata imprevista. Le crisi sono il momento in cui i nodi vengono al pettine, in cui le contraddizioni sociali esplodono in forma violenta, in

Il tempo è lo spazio dello sviluppo umano

«Il tempo è lo spazio dello sviluppo umano» scriveva Marx nel 1869. Oggi, dopo la rivoluzione einsteniana e i suoi sviluppi, l’accostamento di tempo e spazio può non sembrare così ardito. Diversa ricezione dovevano averne avuta i suoi contemporanei. In che senso il «tempo è

Ancora violenza sul corpo delle donne

Fra tutte le creature dotate di anima e intelligenza, noi siamo le più sventurate. Anzi dobbiamo comprarci con una robusta dote un marito, anzi prenderci un padrone del nostro corpo, che è malanno peggiore. Parlava così la Medea di Euripide alle donne di Corinto, esortandole

“Iniziò per sbaglio…” La voce di un impiegato a teatro.

L’aria frizzante dell’autunno appena iniziato a Torino mi accompagna verso l’entrata del teatro. Le hostess mi guardano stupite quando mostro loro il mio biglietto: «Galleria?! Salga fino all’ultimo piano». Non capisco inizialmente il motivo della loro interdizione fin quando non giungo a destinazione. Oltre la platea, oltre

Maaaaaa…. allora il dialetto è una lingua?

Quest’estate vi abbiamo presentato una poesia di Davide Romagnoli, Derva l’edicula visin a la funtana, scritta in milanese; un po’ di tempo prima, invece, era stata la volta di Davide Ferrari, Piöva, in dialetto pavese. Ci siamo concentrati nei commenti sull’argomento delle poesie, e meno sulla

Ogni volta che passa una crisi resta qualche traccia

Anno: 1904. Tra gli artisti che interiorizzarono l’atmosfera culturale di inizio Novecento trasformandola in arte, si distacca la figura di Luigi Pirandello. Il Novecento si apre infatti con la crisi delle idee positiviste, la crisi della fede, di qualsiasi fede: è una vera e propria