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Category Archives: Il Cinematografo

La freccia magica di Ermanno Olmi

Nella sua Antologia di Spoon River, Edgar Lee Masters si prende gioco del poeta Petit, che sentiva nel bosco tanti piccoli concerti, dal crepitare delle foglie, al cadere dei semi e delle pigne degli alberi sempreverdi, come pulci che litigano. Le sue poesie erano così, piccole

Maria Maddalena

Può ancora nel 2018 colpire nel segno un film che parli di Gesù, degli apostoli e dei fatti accaduti nella città di Gerusalemme? Difficile da dire, soprattutto tenuto conto del fatto che viviamo in un’epoca in cui il cinismo del progresso sta ponendo le sue

Quello che non so di lei

Dopo un’assenza di qualche anno ritorna al cinema monsieur Roman Polanski, uno dei più grandi autori della storia della Settima Arte. Un quinquennio dopo il magnifico Venere in pelliccia, il celebre regista polacco ritorna al cinema portando nuovamente sullo schermo l’adattamento di un romanzo. L’opera

Chiamami col tuo nome è lo spirito dei tempi

È un film lontano, sospeso a mezz’aria, indefinito. Nonostante i tentativi di rimanere aggrappato all’ambiente e all’epoca in cui è calato – un cartello stradale degli anni ‘80, i manifesti elettorali, qualche sgangherato discorso su Craxi – sfugge sempre, rimane nell’indeterminato, nell’onirico. Chiamami col tuo

grey's anatomy

Grey’s Anatomy e l’immaginario collettivo

Innanzitutto due coordinate spazio-temporali per capire di che cosa stiamo parlando. Grey’s Anatomy è un medical drama, una (piacevolissima) serie tv americana ideata da Shonda Rhimes, giunta alla sua 14esima stagione. L’immaginario collettivo è “il complesso del patrimonio collettivo di simboli, miti e rappresentazioni fantastiche,

Detroit, una guerra nella culla dell’Occidente

Nell’immaginario americano Detroit occupa un posto speciale e alquanto singolare. Sicuramente meno narrata sullo schermo ma di grande importanza, se vogliamo comprendere un po’ meglio il sistema americano e le sue incredibili contraddizioni. Economicamente non meno importante di New York, Chicago, Los Angeles o San

Inseguire il piacere: White Girl, di Elizabeth Wood

«È andato tutto a puttane da quando ti ho conosciuta» «…Te l’ho già detto, ci inventeremo qualcosa» . «Ne sei proprio sicura, bimba?» «Io vengo sempre fuori dai casini. Giuro». Lo guardi una volta. Poi lo guardi di nuovo, con qualcosa che si agita dentro