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Category Archives: Cerco la strofa

Klimt danae particolare

Il prossimo uragano porterà il tuo nome

L’abbiamo aspettato tanto: Cane magro, il libro di Chiara de Cillis, edito da Italic Pequod. Avevamo già pubblicato due sue poesie (qui e qui), qualche tempo fa. È un libro piccolo, bianco, impalpabile. Tutte le parole di Cane magro sono impalpabili, anche quando si mostrano

Le parole della musica di Paolo Baroni

Apres moi Dopo di me un altro non-me si darà o prenderà. Come da sempre sarà un riflesso, un barlume della mente. Non è facile conoscere un poeta, pure se lo si incontra per strada tutti i giorni, i ghirigori della sua mente, inesplorati dalla

Per la prima volta mi imbattei nell'”impotenza verbale”

Il termine “impotenza” può svilupparsi in differenti significati. Una delle sfumature di significato che la parola contiene è “impotenza verbale”, ossia la condizione di chi o di ciò che non ha la forza o la possibilità o i mezzi necessari e adeguati per esprimersi. Un

Il duplice realismo delle poesie di Silvia Leuzzi

[…] Ci vuole poco ad ammazzare un poeta, basta aspettarlo di sera in un Idroscalo qualunque un corpo abbandonato e disosso non mette paura, è cencio tra cenci deturpati. È stato facile ammazzare un frocio nel 1975 ogni casa ha tirato il fiato, non si

Gertrud Kolmar «…tu che leggi fa’ attenzione»

Mi tieni nelle tue mani. Il mio cuore batte nel pugno come quello di un uccellino. Tu che leggi fa’ attenzione ecco, sfogli una persona. Ma se per te tutto questo è soltanto carta, carta stampata e colla, allora resterà muto e non ti colpirà

Ivan Aivazovsky, veduta di s. pietroburgo, 1888

Sofija Parnok, un’anima inquieta ed errabonda

Non c’è palazzo con cui il poeta scambierebbe il vagabondare, il cuculo canta, perché non ha il nido. Ho scelto questi versi per presentare una poetessa russa dei primi del Novecento, Sofija Parnok: omosessuale dichiarata, amante inquieta e appassionata, dall’intelligenza fervida e critica, artista scomoda

Il conte di Rochester e il plaisir des dames

Mesdames et messieurs, benvenuti al consueto appuntamento con L’Esprit de Finesse, la rassegna culturale dedicata alle opere che hanno fatto la storia del buon gusto su questo meraviglioso sasso bagnato sospeso nell’immensità dello spazio. Oggi, per la gioia dei nostri lettori, ci occuperemo di un

La provincia oscura di Narlan Matos

Vengo da una oscura provincia della Terra dimenticata da dietro il proprio oblio di scomparse coordinate geografiche […] (tratto dalla poesia La provincia oscura) Quando nell’articolo: L’esagerato Io di Narlan Matos, che pubblicai nel 2015, scrissi che sarei tornata a parlare di quest’autore, mai avrei