Category Archives: Cerco la strofa

woman-in-an-armchair

Isabella Morra e la crudel Fortuna delle donne

Son donna, e contra de le donne dico che tu, Fortuna, avendo il nome nostro, ogni ben nato cor hai per nemico* Quale destino crudele perseguita il genere femminile, dice Isabella Morra, poetessa del primo Cinquecento; nonostante Fortuna sia essa stessa una creatura mitologica femminile,

DSC_0853

Essere uno a se stessi: la poesia secondo Franco Loi

Poetry is the new tweet – Parte III Ecco l’ultima puntata della conversazione con Franco Loi. Potete trovare qui e qui le puntate precedenti. In quest’ultima parte Franco Loi si spinge ancora più nel profondo: la ricerca verso ciò che non sappiamo, la necessità dell’intuizione come

DSC_0806

La poesia è come il sogno: Franco Loi

Poetry is the new tweet – Parte II  Ecco la seconda puntata dell’incontro con il più grande poeta italiano vivente, Franco Loi e i ragazzi dell’associazione di teatro Studio Novecento (puoi vedere qui la prima puntata). Questa volta le parole del poeta toccano il cuore dello

DSC_0825

Franco Loi, spettatore del secolo breve

Poetry is the new tweet – Parte I Franco Loi è con tutta probabilità il più grande poeta italiano vivente. Il 21 dicembre ha incontrato i ragazzi dell’associazione di teatro Studio Novecento. Loi è un maestro che non si nega mai al confronto ed è

anne sexton

Anne Sexton: l’anima nuda di una donna

[…] e io, nel mio corpo nuovo di zecca, non ancora donna, raccontavo alle stelle i miei problemi e credevo che Dio potesse veramente vedere il calore e la luce colorata, i gomiti, le ginocchia, i sogni, la buonanotte. Scrive così nei versi finali della

coertina-45

Cristina Campo, un’orafa della poesia

  La mia lingua, lo so bene, è armoniosa, troppo, persino. È proprio questo che a me non va.  Io faccio dell’oreficeria, mentre si deve lavorare la pietra. Così scrisse Cristina Campo a Margherita Dalmati nel 1953, a proposito della sua poesia e mai autocritica

charles-simic

Charles Simic: la poesia dietro l’angolo

  La lirica è la scandalosa dichiarazione che il privato è pubblico, che il locale è universale, che l’effimero è eterno. Ed è davvero così! Finisce che hanno ragione loro. È questo che i filosofi non riescono a perdonare loro. (Charles Simic, Il mostro ama

nostalgia-dan-bunea

L’eleganza d’un passo doppio

Dammi la mano e segui un po’ i miei passi, […] Inizia come un invito, la lirica che apre la piccola raccolta Passo Doppio di Fabia Baldi, che si compone di versi e “versicoli” senza titolo. Sono tutti dialoghi introspettivi che hanno  un “tu“, che