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Category Archives: Cerco la strofa

Il duplice realismo delle poesie di Silvia Leuzzi

[…] Ci vuole poco ad ammazzare un poeta, basta aspettarlo di sera in un Idroscalo qualunque un corpo abbandonato e disosso non mette paura, è cencio tra cenci deturpati. È stato facile ammazzare un frocio nel 1975 ogni casa ha tirato il fiato, non si

Gertrud Kolmar «…tu che leggi fa’ attenzione»

Mi tieni nelle tue mani. Il mio cuore batte nel pugno come quello di un uccellino. Tu che leggi fa’ attenzione ecco, sfogli una persona. Ma se per te tutto questo è soltanto carta, carta stampata e colla, allora resterà muto e non ti colpirà

Ivan Aivazovsky, veduta di s. pietroburgo, 1888

Sofija Parnok, un’anima inquieta ed errabonda

Non c’è palazzo con cui il poeta scambierebbe il vagabondare, il cuculo canta, perché non ha il nido. Ho scelto questi versi per presentare una poetessa russa dei primi del Novecento, Sofija Parnok: omosessuale dichiarata, amante inquieta e appassionata, dall’intelligenza fervida e critica, artista scomoda

Il conte di Rochester e il plaisir des dames

Mesdames et messieurs, benvenuti al consueto appuntamento con L’Esprit de Finesse, la rassegna culturale dedicata alle opere che hanno fatto la storia del buon gusto su questo meraviglioso sasso bagnato sospeso nell’immensità dello spazio. Oggi, per la gioia dei nostri lettori, ci occuperemo di un

La provincia oscura di Narlan Matos

Vengo da una oscura provincia della Terra dimenticata da dietro il proprio oblio di scomparse coordinate geografiche […] (tratto dalla poesia La provincia oscura) Quando nell’articolo: L’esagerato Io di Narlan Matos, che pubblicai nel 2015, scrissi che sarei tornata a parlare di quest’autore, mai avrei

Amore Non Ne Avremo: la poesia di Peppino Impastato

I cento passi dei Modena City Ramblers è la canzone che vi consiglio di ascoltare prima di leggere questo articolo che, come può facilmente intuire chi conosce l’omonimo film, parlerà di Peppino Impastato. (Per i più pigri questo è il link: non avete scuse per

Marko Miladinović: acrobazie non finite

Ricorda, la ricchezza è differenza, selezione, diversità. Una divinità composta da un dio soltanto è sinonimo di molta povertà, miserie e atrocità (forse che la morte sia un’invenzione delle religioni monoteiste?). Abita i tuoi pensieri ma arieggia, le idee lasciale a quelli sopra. Stringi amicizie

Isabella Morra e la crudel Fortuna delle donne

Son donna, e contra de le donne dico che tu, Fortuna, avendo il nome nostro, ogni ben nato cor hai per nemico* Quale destino crudele perseguita il genere femminile, dice Isabella Morra, poetessa del primo Cinquecento; nonostante Fortuna sia essa stessa una creatura mitologica femminile,

Essere uno a se stessi: la poesia secondo Franco Loi

Poetry is the new tweet – Parte III Ecco l’ultima puntata della conversazione con Franco Loi. Potete trovare qui e qui le puntate precedenti. In quest’ultima parte Franco Loi si spinge ancora più nel profondo: la ricerca verso ciò che non sappiamo, la necessità dell’intuizione come