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All posts by Federico Franchin

Desmarest, l’immortale

Parigi, 1699. Al centro di una pubblica piazza innaffiata dalle lacrime di amici, parenti e ammiratori viene impiccato Henry Desmarest, giovane compositore tra i più promettenti della sua generazione. A raccomandarne l’anima a Dio restano, come solerti angeli custodi, i capolavori di cui sin dall’età

Il conte di Rochester e il plaisir des dames

Mesdames et messieurs, benvenuti al consueto appuntamento con L’Esprit de Finesse, la rassegna culturale dedicata alle opere che hanno fatto la storia del buon gusto su questo meraviglioso sasso bagnato sospeso nell’immensità dello spazio. Oggi, per la gioia dei nostri lettori, ci occuperemo di un

Where left you Chrononhotonthologos?

Anni, lustri, secoli, millenni fa qualcuno inventò la tragedia. La tragedia. L’arte di vestire con parole meravigliose le più inenarrabili perversioni dell’agire umano. Un’arte sottile e delicatissima, tanto difficile da padroneggiare quanto semplice da rovinare in quelli che sono, da sempre, i suoi due più

Il sognatore della camera rossa

Tanto tempo fa – prima ancora che l’uomo cominciasse a misurarlo, il tempo – una terribile battaglia tra gli dèi fece rovinare al suolo la volta celeste. La catastrofe riempì d’orrore la provvida dea Nü-wa, che subito commissionò ai suoi artigiani la preparazione di trentaseimilacinquecentoventuno

Le ombre di Ibn Dāniyāl

Nel 1261 una fiumana di poveri disgraziati si riversò in massa dalla città di Mosul al Cairo. L’inarrestabile avanzata verso la città delle armate dei Mongoli, capitanate dal nipotino di Gengis Khan, aveva già da un annetto fatto nascere nei suoi abitanti il sospetto che

¡Vaya de jácara, amigos!

Il Cinquecento spagnolo è nell’immaginario collettivo il secolo dell’Inquisizione. Dell’Invencible Armada e dell’Inquisizione. Ma diciamocelo, più dell’Inquisizione. È inutile girarci intorno: con i suoi roghi, le sue torture, i suoi spettacolari autodafé questa spiacevole istituzione domina incontrastata sul capitolo della storia della penisola iberica dedicato al

La vipera e la sua schiatta

Amleto, il dubitoso principe di Danimarca, non è stato il solo a calcare le scene dei teatri inglesi con un teschio in mano: pochi anni dopo la comparsa del dramma di Shakespeare un altro personaggio non meno singolare e non meno tormentato gli rubò questa

Storia di un genio qualunque

Johann Sigismund Kusser nasce a Bratislava nel Febbraio del 1660. Il padre è un compositore, la madre è una donna del XVII secolo che quindi può fare quel che vuole, tanto se non muore male la Storia non si sentirà in dovere di ricordarla. All’età