Monthly Archives: ottobre 2016

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Padre, di Eugenia Galli

                                                                                                                                                                                            A mio padre e a Piergiorgio                                                                                                                                                                                                                                                                        Padre che già ti trasformi in tuo padre,                     muto animale ordinato che conta                     i figli

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Bufalino e le fantamemorie della notte

Mangiarono pochissimo o niente. Le portate, sebbene più ricche dell’ordinario, per come s’era ingegnato di condirle un secondino volenteroso, avevano un sapore nemico, né v’era boccone che in gola non diventasse una cenere. L’inappetenza, si sa, è d’obbligo nelle serate d’addio. Per cui, essendo l’esecuzione

44 x 54,5 cm; Amsterdam, ca 1670;

L’isola che c’è

Prosegue il nostro percorso di esplorazione della filosofia: questa volta il nostro Simone Coletto ci parlerà di un pensatore cruciale per lo sviluppo della filosofia moderna: Immanuel Kant Se si dovesse racchiudere il senso del progetto epistemologico kantiano in una battuta si potrebbe dire che

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La canzone ha davvero bisogno del Nobel?

Beh, che dire. Il Nobel per la Letteratura a Bob Dylan. Nessuno se l’aspettava (tantomeno noi). Anche il mondo letterario ci ha messo un po’ a recepire. Non è cosa da tutti i giorni,  in effetti. Che dire. Che si spera che d’ora in poi

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Cristina Campo, un’orafa della poesia

  La mia lingua, lo so bene, è armoniosa, troppo, persino. È proprio questo che a me non va.  Io faccio dell’oreficeria, mentre si deve lavorare la pietra. Così scrisse Cristina Campo a Margherita Dalmati nel 1953, a proposito della sua poesia e mai autocritica

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Il contrario dell’atomo: Dario Fo

Per quanti sforzi faccia, non riesco a ricordare la prima volta che ho sentito il nome di Dario Fo. E’ come se lo conoscessi fin dalla nascita, come se avessi sempre saputo che, da qualche parte, c’era un Dario Fo che faceva teatro con la

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Nobel per la Letteratura 2016

Chi sarà il vincitore del Premio Nobel per la Letteratura 2016? Il premio viene assegnato all’autore che «nel campo della letteratura mondiale si sia maggiormente distinto per le sue opere in una direzione ideale». Tra i favoriti di quest’anno troviamo il poeta siriano Adonis, lo scrittore keniota Ngũgĩ wa Thiong’o,

Haruki Murakami

Sognare la letteratura: Murakami

Quando mi chiedono “A chi daresti il premio Nobel per la Letteratura quest’anno?” rispondo solitamente con lo stesso nome da anni. Potrebbe sembrare un ritornello, un mantra ripetuto ormai alla nausea. Non è così: ogni anno mi sento sempre in imbarazzo nell’indicare in Haruki Murakami

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Charles Simic: la poesia dietro l’angolo

  La lirica è la scandalosa dichiarazione che il privato è pubblico, che il locale è universale, che l’effimero è eterno. Ed è davvero così! Finisce che hanno ragione loro. È questo che i filosofi non riescono a perdonare loro. (Charles Simic, Il mostro ama

harry potter e la maledizione dell'erede

Harry Potter e la maledizione del fandom

L’uscita del settimo e ultimo romanzo della saga di Harry Potter è, per qualche ragione, stampata nella mia memoria perfettamente. Era il gennaio del 2008 e trangugiai ogni singola parola del libro in meno di una giornata. Fu una sorta di overdose. Parlare dell’ottava storia