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Monthly Archives: ottobre 2015

john montagu

Un mago in bottiglia

John Montagu, secondo duca di Montagu, era a detta di molti una brava persona. Non lo era forse per il filosofo Montesquieu, che fece cadere per scherzo in una vasca da bagno piena d’acqua gelida. E non lo era neanche per il celebre impresario teatrale

Zerocalcare, ai confini dell’adolescenza

«Una cosa fatta di pietra e lavanda, di kvass e matrioske, di fuggiaschi e impostori e guerra e dolore e coraggio e paura mischiati a serie tv, punk hardcore, fumetti, merendine e Rebibbia. Dai, co’ sti presupposti potevo uscire peggio,eh.» (Zerocalcare, Dimentica il mio nome,

Cronica di Anonimo

Durante gli ultimi mesi del 1357 e i primi dell’anno successivo un oscuro personaggio di origini romane di cui non conosciamo ne il nome ne la condizione sociale scrive uno dei testi (a mio modesto parere) tra i più importanti del nostro Medioevo e, nello

Un Omero a Ithaca: Saroyan

Era una professoressa di quelle autorevoli, con due occhialoni tondi e il naso spiovente; quando interrogava ti guardava fisso negli occhi: «deambula puer!». “Puer”, ragazzo, eri tu, e non ti rimaneva che deambulare verso la cattedra, rassegnato. Aveva l’abitudine di presentarsi in classe con un

fiaba africana iena

Tutto il mondo è paese

Sono profondamente convinto che ciascuno di noi cresca con una preferenza per un tipo particolare di fiabe; siano queste quelle che ci vengono lette durante l’infanzia o semplicemente le più celebri che si scoprono nei primi anni di scuola. In generale, mi sembra ragionevole supporre

candido voltaire

L’Uomo di Periferia

«Tutti gli avvenimenti sono concatenati nel migliore dei mondi possibili: infatti se voi non foste stato cacciato da un bel castello a calci nel sedere per amore della signorina Cunegonda, se l’Inquisizione non vi avesse preso, se non aveste percorso l’America a piedi, se non

L’esagerato Io di Narlan Matos

Pastiche Sposti il suo sorriso dalla strada Che io voglio passare con la mia tristezza. Quando le auto si fermano al segnale rosso Io attraverserò la via. E per un istante Il mondo intero vedrà il mio viso. Il mio cuore non ha segreti; Ma

Asterios Polyp vol.3: La goccia più grande

Mazzucchelli è una linea sicura su un foglio. Una linea che cambia, si arrotonda, che torna in spigoli, che si aggroviglia; Mazzucchelli è il lettering inconfondibile dei suoi balloons, a ogni personaggio il suo carattere, che quasi lo definisce più dello stesso tratto. E sembra

Asterios Polyp vol.2: un Argonauta moderno

«C’è questa palpabile tensione tra ordine e caos, il concreto e l’immaginato, uomo e natura, il razionale e l’irrazionale, umorismo e orrore, fragilità e forza d’animo…» Da Providence con furore. Nel 2009 il genio creativo di David Mazzucchelli tornava con un graphic novel, il risultato